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ALERT DIFESA COMMERCIALE ATTIVA – NORMATIVA – Aggiornamenti su misure antidumping dell’UE
Grazie all'attività di monitoraggio legislativo del sistema Confindustria, a seguito della segnalazione della pubblicazione di una serie di atti in Gazzetta Ufficiale dell’UE relativi a indagini in corso e/o all’adozione di nuove misure di difesa commerciale (dazi antidumping-AD, antisovvenzioni-AS, salvaguardia) applicabili alle importazioni di determinati prodotti in ingresso nel mercato unionale, informiamo le imprese associate a Confindustria Macerata di quanto segue.
Sono definitivamente in vigore i dazi antidumping definitivi sulle importazioni dalla Cina di acido fosforoso (NC 2811 19 80 60, componente chimico utilizzato in diversi settori quali trattamento delle acque, edilizia, tessile, pelletteria, cartario, farmaceutico etc.)
Sul finire del 2025 la Commissione Europea emanò dazi AD provvisori (aliquota 122,8%) sulle importazioni dalla Cina di acido fosforoso (TARIC 2811 19 80 60), materia prima utilizzata nella produzione di sostanze chimiche speciali per il trattamento delle acque, detergenti e agenti pulenti, nel settore tessile e pelletteria, cartario, farmaceutico ecc.
Il timing per i dazi definitivi venne fissato a maggio 2026.
Ad esito dell’indagine, che ha confermato l’esistenza di pratiche distorsive dannose per l’industria unionale, la Commissione europea ha stabilito di rendere definitivo il dazio. Per ulteriori dettagli: Regolamento UE 2026/586 ; Caso AD730
Per maggiori informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali, nella persona dell'Avv. Lorenzo Cignali, al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti
RICERCHE - CENTRO STUDI CONFINDUSTRIA & Re4IT - Materie prime critiche e resilienza delle supply chain: i risultati del progetto CASCADE
Il 26 febbraio si è tenuto a Roma, presso Confindustria, l’evento “Materie prime critiche e resilienza delle supply chains”, dedicato alla presentazione dei risultati del progetto PRIN-PNRR CASCADE Criticality Analysis for Supply Chain Availability and Dependency Evaluation, che ha concluso due anni di ricerca finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Garantire la disponibilità di materie prime critiche è oggi una priorità strategica per l’Europa. Instabilità geopolitica, protezionismo e fragilità delle supply chain richiedono risposte coordinate tra industria, politica e ricerca.
Di seguito alcuni flash della ricerca:
Il Progetto:
Le materie prime critiche (CRM) rappresentano un nodo centrale della sicurezza economica europea. In un contesto internazionale segnato da crescente frammentazione geopolitica, aumento delle misure protezionistiche e tensioni sulle catene globali del valore, la resilienza delle supply chain è diventata una priorità strategica. Il progetto CASCADE, realizzato dal network interuniversitario Re4It (Università di Bologna, Università di Bergamo, Università dell’Aquila e Politecnico di Milano) in collaborazione con il Centro Studi Confindustria e finanziato dal MUR nell’ambito del PRIN-PNRR, analizza le vulnerabilità delle filiere industriali italiane rispetto a quattro materie prime critiche (alluminio, rame, titanio e terre rare) fondamentali per la transizione ecologica, digitale e per i settori ad alta intensità tecnologica, fornendo una valutazione prospettica a cinque anni basata su uno studio Delphi che ha coinvolto 45 esperti della tematica.
Lo scenario internazionale e le dipendenze critiche:
- Dopo pandemia e conflitti geopolitici, la tensione tra apertura commerciale e autonomia strategica è tornata centrale: le dipendenze possono trasformarsi in vulnerabilità. La risposta prevalente non è il disaccoppiamento, ma la diversificazione e il rafforzamento della resilienza nei settori strategici.
- Negli ultimi anni sono aumentati incertezza, misure protezionistiche e conflitti, fonte di maggiori rischi per le supply chain. Nonostante ciò, l’integrazione produttiva globale resta elevata: circa un quarto della manifattura mondiale e oltre il 37% di quella italiana sono legati alle catene globali del valore, mentre la Cina ha ridotto la propria dipendenza delle forniture rafforzando la produzione interna.
- La manifattura italiana dipende in modo significativo da forniture extra-UE per 364 prodotti (materie prime, semilavorati e beni capitali), per un valore di circa 26 miliardi di euro. I settori più esposti sono i semilavorati metallurgici e l’energia; la Cina è il principale fornitore dei prodotti critici.

Il progetto CASCADE: mappatura delle dipendenze e valutazione prospettica tramite metodo Delphi
- La ricerca analizza quattro materie prime critiche (alluminio, rame, titanio e terre rare) in tre filiere strategiche: aerospazio; difesa e sicurezza; packaging per il farmaceutico e cosmetico; automazione industriale, mobilità e rinnovabili. Mediante un’analisi multilivello della supply chain — dai focus group a uno studio Delphi con 45 esperti — CASCADE valuta la criticità attesa delle forniture, i relativi impatti, le strategie di mitigazione e i principali ostacoli alla loro implementazione.
- I risultati indicano un irrigidimento delle condizioni di approvvigionamento a causa di: aumento e volatilità dei prezzi (criticità trasversale a tutti i materiali), disponibilità e difficoltà di reperimento dei materiali e tensioni concentrate soprattutto su terre rare e titanio. Le vulnerabilità derivano da: domanda globale crescente, concentrazione geografica dell’offerta, tensioni geopolitiche e difficoltà di sostituzione dei materiali. Tale criticità tendono a propagarsi lungo la filiera, soprattutto nei settori tecnologicamente avanzati: aerospazio e difesa (titanio, alluminio), elettrificazione ed elettronica (rame) e magneti e tecnologie avanzate (terre rare). La sostenibilità migliora il profilo ambientale ma senza ridurre i rischi di approvvigionamento. Solo nel caso delle terre rare il riciclo rafforza anche la resilienza.

L'approfondimento completo è disponibile sul sito di Confindustria.
Per chi fosse interessato alla versione integrale della ricerca - o per ogni altra informazione - le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali, nella persona dell'Avv. Lorenzo Cignali, al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti
FIERE INTL - MOBILE / ARREDO - COLLETTIVA MARCHE | WORLD ARCHITECTOUR AFRICA | PADOVA 10-11.07.2025
La Regione Marche e TECNE Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche stanno organizzando la partecipazione collettiva regionale alla quinta edizione di WORLD ARCHITECTOUR AFRICA, in programma a Padova il 10 e 11 luglio 2025.
La partecipazione è riservata alle aziende produttrici marchigiane appartenenti ai settori del mobile e dell'arredo.
A questa edizione dell'evento, è prevista la partecipazione di circa 40 imprese italiane che potranno incontrare buyers internazionali provenienti da importanti Paesi del continente africano. A seguito della buona riuscita dello scorso evento (oltre 1000 incontri programmati), verrà ripetuto lo stesso format di allora: tutti gli appuntamenti, della durata di circa 30 minuti, si svolgeranno in stand preallestiti, nei quali sarà possibile presentare una campionatura del proprio prodotto.
Ad ogni impresa sarà messo a disposizione uno stand pre-allestito di mq. 24 e la quota di partecipazione prevista a carico dell’impresa è di Euro 3.000 oltre IVA se dovuta, già ridotta complessivamente di circa il 60% (tale agevolazione andrà considerata aiuto in regime di “de minimis”, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831 della Commissione Europea del 13 dicembre 2023 e successive modifiche).
Le aziende marchigiane interessate a partecipare, dopo aver preso visione del “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche”, dovranno inviare entro martedì 9 giugno 2025 tramite PEC all’indirizzo tecne@pec.marche.camcom.it e per conoscenza, tramite email ordinaria, a tecne@marche.camcom.it i moduli: 1) Domanda di ammissione, 2) Informativa sul trattamento dei dati personali.
L’ammissibilità delle domande di partecipazione avverrà previa verifica del possesso dei criteri previsti nel Regolamento e la partecipazione sarà confermata al raggiungimento di un congruo numero di adesioni.
Per la versione integrale della MANIFESTAZIONE DI INTERESSE, la DOMANDA DI AMMISSIONE, il TRATTAMENTO DATI, il REGOLAMENTO e ogni altro dettaglio, visita la pagina di TECNE dedicata all'evento → CLICCA QUI ←
ATTENZIONE: il termine per inviare la documentazione sopra evidenziata scade il 09 giugno 2025
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito:
- Avv. Lorenzo Cignali, Resp. Uff. Affari Esteri e Made in Italy – cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti,
Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata
STUDI | OSSERVATORIO IMPRESE ESTERE DI CONFINDUSTRIA E LUISS | VII RAPPORTO | LE IMPRESE ESTERE IN ITALIA: COMPETITIVITÀ GLOBALE, INNOVAZIONE LOCALE. IL RUOLO DELLE IMPRESE ESTERE PER L’ITALIA NEL NUOVO SCENARIO INTERNAZIONALE
Il 7 maggio 2025 è stato presentato a Roma il VII Rapporto dell’Osservatorio Imprese Estere (OIE) dal titolo “Competitività globale, innovazione locale. il ruolo delle imprese estere per l’Italia nel nuovo scenario internazionale”.
Il Rapporto è stato realizzato dall’Osservatorio Imprese Estere di CONFINDUSTRIA e LUISS con la collaborazione scientifica di Istat, ICE, Scuola IMT Alti Studi Lucca e LIUC ed è stato chiuso con gli ultimi dati disponibili al 29 aprile 2025 desunti dalle diverse fonti statistiche citate.
Il Rapporto indaga e analizza il contributo crescente delle imprese estere alla trasformazione del sistema economico nazionale non solo in termini quantitativi, ma anche nella capacità di trainare innovazione, competitività e internazionalizzazione
Dal Rapporto emerge che, nel periodo 2018-2022, le imprese a controllo estero nel Paese ammontano a oltre 18.400, occupano circa 1,7 milioni di addetti (pari al 9,7% del totale nazionale) e incidono significativamente nello sviluppo economico dell’Italia, generando:
- un valore di 173 miliardi di Euro in termini di valore aggiunto (pari al 17,4% del totale nazionale),
- un valore di 200 miliardi Euro in termini di export merci (pari 35,1% del totale nazionale)
- un valore di 6,1 miliardi di Euro in termini di spesa in Ricerca e Sviluppo (pari al 37,6% del totale nazionale)
Dal quadro di riferimento, le imprese estere si confermano protagoniste di innovazione, export e occupazione qualificata: investono infatti in ricerca e sviluppo oltre 6 miliardi di euro l’anno, pari al 37,6% del totale nazionale, con un’incidenza superiore in settori ad alta intensità tecnologica; sono digitalmente più avanzate, presentando i tre quarti di esse un’elevata intensità digitale, con una forte propensione all’adozione dell’intelligenza artificiale; hanno una propensione all'investimento in innovazioni maggiore rispetto rispetto alla media nazionale. Riguardo alla loro centralità anche nella proiezione internazionale del Paese grazie ai 200 miliardi di export merci, spicca un dato significativo e - oggi - di particolare attualità: un terzo delle esportazioni verso gli Stati Uniti è realizzato da imprese a capitale estero.
In merito alla provenienza degli investitori esteri, dal Rapporto risulta che più della metà del valore aggiunto generato dalle imprese estere in Italia proviene da aziende controllate da Stati Uniti, Francia e Germania. In particolare, in termini di addetti, gli USA sono il primo paese investitore in Italia con il 21,1% degli addetti a controllo estero. In termini di fatturato, la Francia è il paese estero che ha il peso maggiore come investitore (19,4%). Per R&S sono i Paesi Bassi (26,6%) e gli Stati Uniti (22,1%) a risultare i maggiori investitori.
Questi dati relativi all'impatto delle imprese estere sull'economia nazionale, pongono l'Italia in linea con quanto rilevato nei principali Paesi europei: in Europa infatti l'incidenza media delle imprese estere sulle economie nazionali è pari al 23,8% del valore aggiunto e al 15,5% degli occupati (complessivamente intesi, ossia sia nel settore dei servizi che dell'industria).
Tra i primi cinque settori di specializzazione delle imprese estere in Italia figurano tre comparti manifatturieri fortemente caratterizzati e strategici - ossia (i) industria tessile, pelle e abbigliamento, (ii) fabbricazione di macchine e attrezzature e (iii) industria farmaceutica - e due rilevanti comparti dei servizi - ossia (i) servizi alle imprese e (ii) esercizi ricettivi e di ristorazione.
Riguardo alla presenza delle imprese sul nostro territorio, sulla base di indicatori statistici territoriali correntemente diffusi dalla Commissione Europea, dal Rapporto emerge che la presenza delle imprese estere in Italia è fortemente polarizzata, con Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana che assorbono complessivamente l’82,2% del valore aggiunto generato da queste realtà. Le Regioni del Mezzogiorno, invece, mostrano una scarsa attrattività, anche se l’istituzione della Zona Economica Speciale (ZES) Unica per il Mezzogiorno rappresenta una potenziale svolta, creando condizioni fiscali e amministrative favorevoli all’insediamento produttivo. In questo contesto, stando a quanto è rappresentato nel Rapporto, la Regione Marche rivela un "attrattività relativa fortemente negativa" (pag. 90 del Rapporto) e viene inserita nella categoria dei territori a "Potenziale Inespresso" la cui definizione/interpretazione riportata nel Rapporto recita: "la regione ha un buon livello di competitività, ma un’intensità di localizzazione negativa. C’è margine per attrarre più investimenti esteri. Il territorio ha fondamentali forti, ma non riesce ancora a tradurli in presenza di imprese internazionali. È una priorità per le politiche di attrazione" (pag. 12 e 103 del Rapporto).
Riguardo alla fonte degli investimenti, un ruolo crescente nel rafforzamento del sistema produttivo italiano è ricoperto dai fondi di Private Equity internazionali. Attraverso investimenti significativi, capacità di governance e strategie di crescita, questi operatori stanno contribuendo alla modernizzazione del tessuto industriale italiano, favorendo la trasformazione di imprese italiane in piattaforme competitive globali, con effetti positivi anche lungo le filiere di riferimento. I fondi esteri, infatti, non si limitano ad apportare capitali, ma agiscono come partner strategici, accelerando processi di internazionalizzazione, innovazione tecnologica, sostenibilità e consolidamento settoriale.
A conforto della centralità del ruolo delle imprese estere nella nostra economia, la Vice Presidente per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti e Presidente ABIE di Confindustria, Barbara Cimmino, ha dichiarato: “Le imprese estere non sono semplici investitori: sono motori di innovazione, competitività e internazionalizzazione. Senza il loro contributo, l’economia italiana sarebbe meno dinamica e meno pronta ad affrontare le grandi transizioni in corso. Il nostro obiettivo è rafforzarne il radicamento e attrarne di nuove, rimuovendo gli ostacoli che ancora scoraggiano gli investimenti. Per farlo, serve agire con decisione su cinque leve: semplificare la burocrazia per facilitare chi investe, puntare sul capitale umano per offrire competenze adeguate alle sfide tecnologiche, rafforzare le attività di retention per trattenere chi ha già investito, valorizzare la ZES Unica come motore per il rilancio del Mezzogiorno, e promuovere a livello internazionale l’immagine dell’Italia come Paese stabile, attrattivo e dinamico. Vogliamo che l’Italia sia riconosciuta nel mondo non solo per la sua eccellenza manifatturiera e culturale, ma anche come piattaforma strategica per investimenti globali ad alto valore aggiunto”.
Nello stesso senso le dichiarazioni del Presidente dell'Università LUISS, Giorgio Fossa, il quale ha affermato: “In un contesto geopolitico complesso, attrarre investimenti non è più solo una necessità economica, ma soprattutto una scelta strategica per l’Italia. Le imprese a controllo estero rappresentano, infatti, un importante vettore di innovazione, produttività, sviluppo di competenze qualificate e connessioni globali. In questo scenario, l’Osservatorio Imprese Estere, promosso da Confindustria e Luiss, si conferma un esempio virtuoso di collaborazione tra università e mondo del business, capace di coniugare il rigore dell’analisi accademica con l’esperienza operativa delle aziende per offrire proposte concrete e strumenti efficaci a favore della competitività internazionale del nostro Paese”.
La versione integrale del VII Rapporto è consultabile qui.
Per la scheda di sintesi e/o ogni altra informazione al riguardo, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito:
- Avv. Lorenzo Cignali, Resp. Uff. Affari Esteri e Made in Italy – cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti,
Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata
FIERE INTL - COSTRUZIONI / MATERIALI E IMPIANTI / ARREDI - COLLETTIVA MARCHE | BIG 5 CONSTRUCT 2026 | ARABIA SAUDITA, 18-21.01.2026 e 11-14.05.2026
La Regione Marche e TECNE Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche intendono organizzare la partecipazione collettiva regionale alla prossima edizione della BIG 5 CONSTRUCT SAUDI RIYADH che si svolgerà in 2 settimane differenti, opportunamente dedicate a settori merceologici e precisamente
- Fase 1: RIYADH 18/21 gennaio 2026 (Marble & Stone, WDF Windows Doors Facades, UDLE Urban Design Landscaping, Interior Finishes, K&B Kitchen & Bathroom)
- Fase 2: RIYADH 11/14 maggio 2026 (General Construction, Concrete, Technology & Machinery, PMV, HVAC-R)
La partecipazione è riservata alle aziende produttrici marchigiane appartenenti ai seguenti settori merceologici:
● Materiali e macchinari da costruzione
● Pareti in legno, porte e serramenti
● Idraulica e trattamento delle acque, rubinetteria, valvole e pompe
● Vernici, prodotti decorativi e isolanti, prodotti chimici per superfici
● Impiantistica, riscaldamento e condizionamento, solare
● Sicurezza e protezione, sistemi antincendio
● Edilizia verde, smart house, arredo urbano
● Arredo bagno e cucina
Le aziende marchigiane, presa visione del “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche” e dotate dei requisiti di partecipazione previsti nell’art. 2) del Regolamento, dovranno inviare via PEC all’indirizzo tecne@pec.marche.camcom.it e per conoscenza a tecne@marche.camcom.it i moduli: 1) Domanda di ammissione, 2) Informativa sul trattamento dei dati personali (oltre ad eventuale modulistica richiesta dall’ente organizzatore).
Per il PROGRAMMA, la PROCEDURA DI AMMISSIONE, i COSTI di PARTECIPAZIONE e ogni altro dettaglio, visita la pagina di TECNE dedicata all'evento → CLICCA QUI ←
ATTENZIONE: il termine per inviare la manifestazione di interesse all'iniziativa regionale scade il 30 maggio 2025
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito:
- Avv. Lorenzo Cignali, Resp. Uff. Affari Esteri e Made in Italy – cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti,
Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata
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FIERE INTL - MODA - COLLETTIVA MARCHE | FUTURMODA | Alicante 15-16.10.2025
La Regione Marche e LINEA Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche, intendono organizzare la partecipazione collettiva regionale alla 54a edizione della fiera FUTURMODA in programma a Elche, Alicante il 15 e 16 ottobre 2025.
L'iniziativa è destinata ai produttori di pelli, componenti, accessori, tessuti, prodotti chimici e materie prime per i settori calzature, pelletteria e moda.
La partecipazione è riservata alle PMI con sede operativa nella regione Marche (sia sede legale che unità locale, purché effettivamente vi si svolga attività produttiva con addetti nel territorio), regolarmente registrate presso la Camera di Commercio delle Marche e dunque in regola con il pagamento del diritto annuale, attive nei settori classificati con Codice ATECO prioritario “C- ATTIVITA’ MANIFATTURIERE” e con DURC regolare. (Art.2 del “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche”)
Le aziende marchigiane interessate a partecipare, dopo aver preso visione del “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche”, sono invitate ad inviare all’indirizzo di posta PEC linea@pec.marche.camcom.it e per conoscenza a linea@marche.camcom.it i moduli: 1) Domanda di ammissione e 2) Informativa sul trattamento dei dati personali.
Per il PROGRAMMA, la PROCEDURA DI AMMISSIONE, i COSTI di PARTECIPAZIONE e ogni altro dettaglio, visita la pagina di LINEA dedicata all'evento → CLICCA QUI ←
ATTENZIONE: il termine per inviare la manifestazione di interesse all'iniziativa regionale scade il 28 maggio 2025
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito:
- Avv. Lorenzo Cignali, Resp. Uff. Affari Esteri e Made in Italy – cignali@confindustriamacerata.it
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Gianni Niccolò
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FIERE INTL - MODA - COLLETTIVA MARCHE | SPOSA: Salone Internazionale della Sposa | 16-19.10.2025
La Regione Marche e LINEA Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche, intendono organizzare la partecipazione COLLETTIVA REGIONALE alla 61a edizione del Salone Internazionale ROMASPOSA in programma a ROMA dal 16 al 19 OTTOBRE 2025.
L'iniziativa è destinata ai produttori di abiti da sposa e cerimonia, calzature ed accessori moda legati al settore del wedding.
La partecipazione è riservata alle PMI con sede operativa nella regione Marche (sia sede legale che unità locale, purché effettivamente vi si svolga attività produttiva con addetti nel territorio), regolarmente registrate presso la Camera di Commercio delle Marche e dunque in regola con il pagamento del diritto annuale, attive nei settori classificati con Codice ATECO prioritario “C- ATTIVITA’ MANIFATTURIERE” e con DURC regolare. (Art.2 del “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche”).
Le aziende marchigiane interessate a partecipare, dopo aver preso visione del “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche”, sono invitate ad inviare all’indirizzo di posta PEC linea@pec.marche.camcom.it e per conoscenza a linea@marche.camcom.it i moduli: 1) Domanda di ammissione e 2) Informativa sul trattamento dei dati personali.
Per il PROGRAMMA, la PROCEDURA DI AMMISSIONE, i COSTI di PARTECIPAZIONE e ogni altro dettaglio, visita la pagina di LINEA dedicata all'evento → CLICCA QUI ←
ATTENZIONE: il termine per inviare la manifestazione di interesse all'iniziativa regionale scade il 22 maggio 2025
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito:
- Avv. Lorenzo Cignali, Resp. Uff. Affari Esteri e Made in Italy – cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti,
Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata
INCOMING BUYER ESTERI | DANIMARCA, NORVEGIA, SVEZIA | SETTORI MODA, CALZATURE, PELLETTERIA, ACCESSORI | MeetInMarche, 11-12 GIUGNO 2025 Colli del Tronto (AP)
LINEA (Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche), in collaborazione con il Sistema Camerale marchigiano, nell’ambito del Progetto SEI – Sostegno all’Export dell’ITALIA, intende realizzare un INCOMING di FASHION BUYER dai Paesi Scandinavi come Danimarca, Norvegia e Svezia interessati a incontrare imprese marchigiane della moda, calzature, pelletteria ed accessori nelle giornate dell’11 e 12 giugno 2025.
L’evento è inserito nell’ambito di un progetto più ampio che coinvolge nelle stesse giornate anche le altre Aziende Speciali Linfa e Tecne dei settori agroalimentare e arredo e design. Nelle giornate dell’11 e 12 giugno sarà possibile anche incontrare funzionari esperti delle Camere di Commercio Italiane all’Estero provenienti da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Svezia, che accompagnano le delegazioni. Gli incontri con rappresentanti delle Camere di Commercio Italiane all’estero saranno utili per orientare la propria strategia di business nei mercati esteri rappresentati.
Come supporto aggiuntivo, le imprese potranno anche usufruire gratuitamente dei servizi messi a disposizione della rete Enterprise Europe Network (EEN) che offre assistenza personalizzata all’internazionalizzazione, ricerca partner esteri e supporto all’innovazione, contribuendo a rafforzare il posizionamento delle imprese sui mercati internazionali.
Per il PROGRAMMA, la PROCEDURA DI AMMISSIONE, i COSTI di PARTECIPAZIONE e ogni altro dettaglio, visita la pagina di LINEA dedicata all'evento → CLICCA QUI ←
ATTENZIONE: il termine per l'invio della domanda di ammissione è GIOVEDì 8 MAGGIO 2025
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito:
- Avv. Lorenzo Cignali, Resp. Uff. Affari Esteri e Made in Italy – cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti,
Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata
DAZI USA FOCUS CALZATURE | ASSOCALZATURIFICI | WEBINAR 16 APRILE ORE 16:00
LA NUOVA GUERRA DEI DAZI NEGLI U.S.A.: STRATEGIE DI CRESCITA E SOPRAVVIVENZA PER LE IMPRESE
La guerra dei dazi avviata da Trump ha creato notevoli difficoltà per le imprese, che ora devono affrontare un periodo di grande incertezza, ricco di sfide e potenziali minacce. In tale contesto le imprese devono capire come adattarsi dal punto di vista del posizionamento strategico, rivedendo i modelli di business, conoscendo e gestendo le regole doganali, curando attentamente la contrattualistica dei propri rapporti commerciali.
Assocalzaturifici organizza sul tema un webinar di approfondimento il 16 aprile 2025, alle h 16:00
Per il programma dettagliato e per iscriversi, CLICCA QUI
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa o sulla normativa, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito:
- Avv. Lorenzo Cignali, Resp. Uff. Affari Esteri e Made in Italy – cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti,
Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata
DOGANE | MONITOR LEGISLATIVO CONFINDUSTRIA | WEBINAR | LA RIFORMA DELLA NORMATIVA DOGANALE NAZIONALE. IL CORRETTIVO ALLE DISPOSIZIONI NAZIONALI COMPLEMENTARI – DNC | 10 APRILE, ORE 15:00
DOGANE | RIFORMA NORMATIVA | PRINCIPALI NOVITA' E CORRETTIVI PROPOSTI DA CONFINDUSTRIA
INIZIATIVA: webinar di approfondimento sulla riforma della normativa doganale nazionale e sui correttivi proposti da Confindustria, nell’ambito del progetto Monitor Legislativo di Confindustria
QUANDO: giovedì 10 Aprile 2025, dalle ore 15:00 alle 16:30
SETTORI: tutti
DESTINATARI: imprese associate a Confindustria
ORGANIZZAZIONE: Confindustria (Sistemi Formativi Confindustria) con il sostegno di 4.Manager
COSTO: la partecipazione è gratuita
MODALITA’: online, previa iscrizione
PROGAMMA LAVORI E ISCRIZIONE: per ricevere il programma dei lavori con il link/QR Code per l’iscrizione compilare e inviare questo MODULO DI RICHIESTA entro le ore 17:00 del 09.04.2025
SINTESI: Il 4 ottobre 2024 sono entrate in vigore le Disposizioni Nazionali Complementari al Codice Doganale dell’Unione (DNC), introdotte dal Decreto Legislativo 141/2024. Si tratta di un’importante riforma della legislazione doganale che ha l’obiettivo di riallineare la normativa nazionale a quella unionale, razionalizzando le disposizioni preesistenti. Tale riforma ha sollevato, tuttavia, alcuni aspetti di preoccupazione per le imprese e Confindustria è intervenuta con la richiesta di correttivi, in particolare in merito agli aspetti di natura penale dell’impianto sanzionatorio previsto. Nello specifico, l’auspicio è riequilibrare il sistema sanzionatorio ai principi unionali per garantire sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive sia nell’ambito penale che amministrativo. Non da ultimo, le proposte di Confindustria mirano a incentivare lo sviluppo e il consolidamento di un’ampia compliance spontanea, nell’ottica premiante della figura dell’AEO. Attualmente, è in corso l’iter di approvazione del correttivo alle norme in sede parlamentare sul quale stiamo continuando a portare avanti la nostra azione
Per ricevere il programma dei lavori e il link con il QR Code per l’iscrizione, le imprese associate a Confindustria Macerata possono scrivere al Responsabile dell'Ufficio Affari Esteri:
- Avv. Lorenzo Cignali - cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti,
Dott. Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata