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ALERT DIFESA COMMERCIALE ATTIVA – NORMATIVA – Aggiornamenti su misure antidumping dell’UE
Grazie all'attività di monitoraggio legislativo del sistema Confindustria, a seguito della segnalazione della pubblicazione di una serie di atti in Gazzetta Ufficiale dell’UE relativi a indagini in corso e/o all’adozione di nuove misure di difesa commerciale (dazi antidumping-AD, antisovvenzioni-AS, salvaguardia) applicabili alle importazioni di determinati prodotti in ingresso nel mercato unionale, informiamo le imprese associate a Confindustria Macerata di quanto segue.
Sono definitivamente in vigore i dazi antidumping definitivi sulle importazioni dalla Cina di acido fosforoso (NC 2811 19 80 60, componente chimico utilizzato in diversi settori quali trattamento delle acque, edilizia, tessile, pelletteria, cartario, farmaceutico etc.)
Sul finire del 2025 la Commissione Europea emanò dazi AD provvisori (aliquota 122,8%) sulle importazioni dalla Cina di acido fosforoso (TARIC 2811 19 80 60), materia prima utilizzata nella produzione di sostanze chimiche speciali per il trattamento delle acque, detergenti e agenti pulenti, nel settore tessile e pelletteria, cartario, farmaceutico ecc.
Il timing per i dazi definitivi venne fissato a maggio 2026.
Ad esito dell’indagine, che ha confermato l’esistenza di pratiche distorsive dannose per l’industria unionale, la Commissione europea ha stabilito di rendere definitivo il dazio. Per ulteriori dettagli: Regolamento UE 2026/586 ; Caso AD730
Per maggiori informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali, nella persona dell'Avv. Lorenzo Cignali, al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti
NORMATIVA ESTERA - MODA - Polonia: Obbligo Sistema di registrazione SENT per il Trasporto Merci Internazionale
Su segnalazione di Assocalzaturifici, informiamo le imprese associate del COMPARTO MODA che il nuovo Regolamento del Ministero delle Finanze polacco (Gazzetta ufficiale 2025, voce 1244, Regolamento del Ministro delle Finanze e dell’Economia del 10 settembre 2025) modifica il regolamento relativo alle merci il cui trasporto è soggetto al sistema di monitoraggio del trasporto stradale e ferroviario SENT (Sistema elettronico di supervisione dei trasporti), utilizzato dalle autorità polacche per monitorare il movimento di merci considerate “sensibili” al fine di contrastare l’evasione dell’IVA e il commercio illegale. Originariamente limitato a carburanti, alcol e tabacco, il sistema includerà ora anche i prodotti tessili e le calzature.
A partire dal 17 marzo 2026, il sistema polacco di monitoraggio dei trasporti (SENT) sarà ufficialmente esteso ai settori dell’abbigliamento e delle calzature per le voci doganali:
61 – Indumenti e accessori di abbigliamento a maglia.
62 – abbigliamento e accessori di abbigliamento non lavorati a maglia.
6309 00 00 – abbigliamento usato e accessori di abbigliamento usati.
64 – calzature, protezioni e simili, nonché parti di tali articoli. Esempi: scarpe in pelle, scarpe sportive, scarpe di gomma, pantofole, stivali di gomma (ad eccezione della voce 6406 – parti di calzature, quali: suole, tomaie, solette estraibili, ghette, gambali).
Questa normativa impone nuovi obblighi di registrazione e tracciamento per le spedizioni transfrontaliere che superano determinate soglie quantitative. Ciò implica che ogni spedizione superiore a 10 chilogrammi di abbigliamento o 20 paia di scarpe dovrà essere registrata nel sistema SENT tramite la Piattaforma dei Servizi Elettronici Fiscali e Doganali (PUESC).
Le nuove norme riguardano sia l’importazione e l’esportazione, sia i trasporti nazionali tra magazzini, negozi o centri di distribuzione. L’obbligo di notifica riguarderà anche le spedizioni interne, ad esempio tra il magazzino centrale e i negozi della catena nella stessa città.
La mancata segnalazione del trasporto nel SENT può comportare una sanzione pecuniaria pari al 46% del valore della merce.
Sebbene il sistema sia fortemente criticato a causa dell’elevato onere burocratico e complessità procedurale, l’obbligo di tracciamento GPS, le pesanti sanzioni ed il rischio di fermi amministrativi per errori formali, al momento il Governo polacco non ha dato riscontro alle istanze delle parti coinvolte che chiedono di sospendere temporaneamente i lavori relativi all’introduzione del regolamento concernente l’inclusione dell’abbigliamento e delle calzature nel sistema SENT e di riaprire un confronto tecnico sui provvedimenti proposti.
Sullo stesso argomento vedasi anche:
– SINTESI del sistema di monitoraggio SENT per il trasporto di Abbigliamento e Calzature (IT)
– PROCEDURA di registrazione SENT (EN)
– REGOLAMENTO DEL MINISTRO DELLE FINANZE E DELL’ECONOMIA (EN)
– FAQ (EN)
Per informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi alla Segreteria Moda al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti