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Con ordinanza del 4 marzo 2026, la United States Court of International Trade ha stabilito che la U.S. Customs and Border Protection (CBP) debba procedere al rimborso dei dazi riscossi ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) fino al 23 febbraio 2026, ritenendoli illegittimi alla luce della recente pronuncia della Corte Suprema americana. La decisione ha efficacia nazionale e si applica a tutti gli importatori registrati che abbiano versato tali dazi (restano esclusi, tra gli altri, i dazi su acciaio, alluminio e automobili).

L’avvio delle procedure di rimborso è stato tuttavia temporaneamente sospeso il 6 marzo 2026, dopo che la CBP ha segnalato difficoltà operative nella gestione dell’elevato numero di operazioni doganali interessate. L’amministrazione doganale statunitense sta attualmente sviluppando un sistema telematico dedicato per la gestione delle richieste di rimborso, che sarà operativo attraverso la piattaforma Automated Commercial Environment (ACE), utilizzata dagli importatori e dai rispettivi customs brokers per le pratiche doganali. È inoltre stato chiarito che il rimborso potrà riguardare anche i dazi già liquidati: in tali casi la CBP dovrà riaprire la procedura di liquidazione, ricalcolare i diritti escludendo la componente IEEPA e restituire le somme versate in eccedenza. Per le aziende italiane è importante ricordare che il rimborso viene riconosciuto esclusivamente all’importatore statunitense registrato (importer of record). Si raccomanda pertanto di coordinarsi con i propri partner commerciali negli Stati Uniti per verificare l’esposizione ai dazi IEEPA, lo stato delle dichiarazioni doganali e le possibili modalità di recupero delle somme.

Al riguardo, diffondiamo qui di seguito l'articolo a firma del Dott. Miranda, fondatore e presidente di EXPORTUSA, con cui l'area Affari Internazionali di Confindustria Macerata collabora per tematiche inerenti il mercato statunitense: Richiesta di rimborso dei dazi USA reciproci IEEPA

Per maggiori informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono richiedere l'approfondimento eseguito a dalla American Chamber of Commerce in Italy o comunque rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali, nella persona dell'Avv. Lorenzo Cignali, al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it

Cordiali saluti.

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Grazie all'attività di monitoraggio legislativo del sistema Confindustria, a seguito della segnalazione della pubblicazione di una serie di atti in Gazzetta Ufficiale dell’UE relativi a indagini in corso e/o all’adozione di nuove misure di difesa commerciale (dazi antidumping-AD, antisovvenzioni-AS, salvaguardia) applicabili alle importazioni di determinati prodotti in ingresso nel mercato unionale, informiamo le imprese associate a Confindustria Macerata di quanto segue.

Sono definitivamente in vigore i dazi antidumping definitivi sulle importazioni dalla Cina di acido fosforoso (NC 2811 19 80 60, componente chimico utilizzato in diversi settori quali trattamento delle acque, edilizia, tessile, pelletteria, cartario, farmaceutico etc.)

Sul finire del 2025 la Commissione Europea emanò dazi AD provvisori (aliquota 122,8%) sulle importazioni dalla Cina di acido fosforoso (TARIC 2811 19 80 60), materia prima utilizzata nella produzione di sostanze chimiche speciali per il trattamento delle acque, detergenti e agenti pulenti, nel settore tessile e pelletteria, cartario, farmaceutico ecc.

Il timing per i dazi definitivi venne fissato a maggio 2026.

Ad esito dell’indagine, che ha confermato l’esistenza di pratiche distorsive dannose per l’industria unionale, la Commissione europea ha stabilito di rendere definitivo il dazio.  Per ulteriori dettagli: Regolamento UE 2026/586 ; Caso AD730

Per maggiori informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali, nella persona dell'Avv. Lorenzo Cignali, al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it

Cordiali saluti

 

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Il 26 febbraio si è tenuto a Roma, presso Confindustria, l’evento “Materie prime critiche e resilienza delle supply chains”, dedicato alla presentazione dei risultati del progetto PRIN-PNRR CASCADE Criticality Analysis for Supply Chain Availability and Dependency Evaluation, che ha concluso due anni di ricerca finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Garantire la disponibilità di materie prime critiche è oggi una priorità strategica per l’Europa. Instabilità geopolitica, protezionismo e fragilità delle supply chain richiedono risposte coordinate tra industria, politica e ricerca.

 

Di seguito alcuni flash della ricerca:

Il Progetto: 

Le materie prime critiche (CRM) rappresentano un nodo centrale della sicurezza economica europea. In un contesto internazionale segnato da crescente frammentazione geopolitica, aumento delle misure protezionistiche e tensioni sulle catene globali del valore, la resilienza delle supply chain è diventata una priorità strategica. Il progetto CASCADE, realizzato dal network interuniversitario Re4It (Università di Bologna, Università di Bergamo, Università dell’Aquila e Politecnico di Milano) in collaborazione con il Centro Studi Confindustria e finanziato dal MUR nell’ambito del PRIN-PNRR, analizza le vulnerabilità delle filiere industriali italiane rispetto a quattro materie prime critiche (alluminio, rame, titanio e terre rare) fondamentali per la transizione ecologica, digitale e per i settori ad alta intensità tecnologica, fornendo una valutazione prospettica a cinque anni basata su uno studio Delphi che ha coinvolto 45 esperti della tematica.

Lo scenario internazionale e le dipendenze critiche:

  • Dopo pandemia e conflitti geopolitici, la tensione tra apertura commerciale e autonomia strategica è tornata centrale: le dipendenze possono trasformarsi in vulnerabilità. La risposta prevalente non è il disaccoppiamento, ma la diversificazione e il rafforzamento della resilienza nei settori strategici.
  • Negli ultimi anni sono aumentati incertezza, misure protezionistiche e conflitti, fonte di maggiori rischi per le supply chain. Nonostante ciò, l’integrazione produttiva globale resta elevata: circa un quarto della manifattura mondiale e oltre il 37% di quella italiana sono legati alle catene globali del valore, mentre la Cina ha ridotto la propria dipendenza delle forniture rafforzando la produzione interna.
  • La manifattura italiana dipende in modo significativo da forniture extra-UE per 364 prodotti (materie prime, semilavorati e beni capitali), per un valore di circa 26 miliardi di euro. I settori più esposti sono i semilavorati metallurgici e l’energia; la Cina è il principale fornitore dei prodotti critici.

Il progetto CASCADE: mappatura delle dipendenze e valutazione prospettica tramite metodo Delphi

  • La ricerca analizza quattro materie prime critiche (alluminio, rame, titanio e terre rare) in tre filiere strategiche: aerospazio; difesa e sicurezza; packaging per il farmaceutico e cosmetico; automazione industriale, mobilità e rinnovabili. Mediante un’analisi multilivello della supply chain — dai focus group a uno studio Delphi con 45 esperti — CASCADE valuta la criticità attesa delle forniture, i relativi impatti, le strategie di mitigazione e i principali ostacoli alla loro implementazione.
  • I risultati indicano un irrigidimento delle condizioni di approvvigionamento a causa di: aumento e volatilità dei prezzi (criticità trasversale a tutti i materiali), disponibilità e difficoltà di reperimento dei materiali e tensioni concentrate soprattutto su terre rare e titanio. Le vulnerabilità derivano da: domanda globale crescente, concentrazione geografica dell’offerta, tensioni geopolitiche e difficoltà di sostituzione dei materiali. Tale criticità tendono a propagarsi lungo la filiera, soprattutto nei settori tecnologicamente avanzati: aerospazio e difesa (titanio, alluminio), elettrificazione ed elettronica (rame) e magneti e tecnologie avanzate (terre rare). La sostenibilità migliora il profilo ambientale ma senza ridurre i rischi di approvvigionamento. Solo nel caso delle terre rare il riciclo rafforza anche la resilienza.

L'approfondimento completo è disponibile sul sito di Confindustria.

Per chi fosse interessato alla versione integrale della ricerca - o per ogni altra informazione - le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali, nella persona dell'Avv. Lorenzo Cignali, al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it

Cordiali saluti

 

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Informiamo che è online il programma dell’evento di presentazione del Rapporto di Previsione – Primavera 2026 del CSC "Guerre, dazi, incertezza: a rischio la crescita", che si terrà il 25 marzo 2026 alle ore 10.00 presso il Centro Congressi Roma Eventi – Auditorium Loyola (Piazza della Pilotta 4, Roma).

Si segnala che l’evento sarà trasmesso anche in streaming sul sito di Confindustria.

Ulteriori dettagli e programma completo dell’iniziativa disponibili al seguente link.

Per informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali, nella persona dell'Avv. Lorenzo Cignali, al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it

Cordiali saluti

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EVENTO RINVIATO: avvisiamo che, come da pubblicazione effettuata in data odierna dall'organizzazione sul proprio sito, causa allerta meteo l'evento è stato da loro rinviato a data da destinarsi. Per ogni aggiornamento invitiamo a consultare la pagina Estetica del Desiderio: Paciotti e la metafisica della scarpa

 

Giovedì 26 marzo 2026, alle ore 16:00, la Sala Conferenze del Banco Marchigiano, in Civitanova Marche (MC) ospiterà l’evento dal titolo Estetica del Desiderio: Paciotti e la metafisica della scarpa”.

L’incontro è organizzato da Popsophia e Unitre, in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche, Confindustria Macerata e Banco Marchigiano.

A guidare il pubblico in questo percorso nell’estetica contemporanea con il metodo della Popsophia saranno Lucrezia Ercoli ed Evio Hermas Ercoli.

Scegliere cosa indossare non è mai un fatto casuale, la moda risponde ad una sua grammatica precisa. L’abbigliamento è un artificio semiotico, una macchina per comunicare attraverso cui parliamo di noi – anticipa Lucrezia Ercoli – E la scarpa non è un accessorio tra gli altri, ma il medium con cui mettiamo piede nel mondo. Non è un caso che l’arte e la filosofia – da Van Gogh a Heidegger, da Warhol a Jameson – affidino alle scarpe, logore o griffate, in compito di raccontare i cambiamenti della società.

L’evento non è rivolto solo agli appassionati di moda e cultura, ma riveste anche un’importanza formativa: la partecipazione all’incontro ha infatti valore di aggiornamento per gli insegnanti.

L’ingresso è libero.

Per informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi alla Segreteria Moda al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it

Cordiali saluti.

 

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Su segnalazione di Assocalzaturifici, informiamo le imprese associate del COMPARTO MODA che il nuovo Regolamento del Ministero delle Finanze polacco (Gazzetta ufficiale 2025, voce 1244, Regolamento del Ministro delle Finanze e dell’Economia del 10 settembre 2025) modifica il regolamento relativo alle merci il cui trasporto è soggetto al sistema di monitoraggio del trasporto stradale e ferroviario SENT (Sistema elettronico di supervisione dei trasporti), utilizzato dalle autorità polacche per monitorare il movimento di merci considerate “sensibili” al fine di contrastare l’evasione dell’IVA e il commercio illegale. Originariamente limitato a carburanti, alcol e tabacco, il sistema includerà ora anche i prodotti tessili e le calzature.

A partire dal 17 marzo 2026, il sistema polacco di monitoraggio dei trasporti (SENT) sarà ufficialmente esteso ai settori dell’abbigliamento e delle calzature per le voci doganali:

61 – Indumenti e accessori di abbigliamento a maglia.

62 – abbigliamento e accessori di abbigliamento non lavorati a maglia.

6309 00 00 – abbigliamento usato e accessori di abbigliamento usati.

64 – calzature, protezioni e simili, nonché parti di tali articoli. Esempi: scarpe in pelle, scarpe sportive, scarpe di gomma, pantofole, stivali di gomma (ad eccezione della voce 6406 – parti di calzature, quali: suole, tomaie, solette estraibili, ghette, gambali).

Questa normativa impone nuovi obblighi di registrazione e tracciamento per le spedizioni transfrontaliere che superano determinate soglie quantitative. Ciò implica che ogni spedizione superiore a 10 chilogrammi di abbigliamento o 20 paia di scarpe dovrà essere registrata nel sistema SENT tramite la Piattaforma dei Servizi Elettronici Fiscali e Doganali (PUESC).

Le nuove norme riguardano sia l’importazione e l’esportazione, sia i trasporti nazionali tra magazzini, negozi o centri di distribuzione. L’obbligo di notifica riguarderà anche le spedizioni interne, ad esempio tra il magazzino centrale e i negozi della catena nella stessa città.

La mancata segnalazione del trasporto nel SENT può comportare una sanzione pecuniaria pari al 46% del valore della merce.

Sebbene il sistema sia fortemente criticato a causa dell’elevato onere burocratico e complessità procedurale, l’obbligo di tracciamento GPS, le pesanti sanzioni ed il rischio di fermi amministrativi per errori formali, al momento il Governo polacco non ha dato riscontro alle istanze delle parti coinvolte che chiedono di sospendere temporaneamente i lavori relativi all’introduzione del regolamento concernente l’inclusione dell’abbigliamento e delle calzature nel sistema SENT e di riaprire un confronto tecnico sui provvedimenti proposti.

Sullo stesso argomento vedasi anche:

SINTESI del sistema di monitoraggio SENT per il trasporto di Abbigliamento e Calzature (IT)

PROCEDURA di registrazione SENT (EN)

REGOLAMENTO DEL MINISTRO DELLE FINANZE E DELL’ECONOMIA (EN)

FAQ (EN)

Per informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi alla Segreteria Moda al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it

Cordiali saluti

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LE OPPORTUNITA' IN AFRICA E MEDIORIENTE PER LE IMPRESE ITALIANE E IL PIANO MATTEI - 19.11.2025 - ore 14:30 - presso Confindustria Macerata, Via Weiden 35, Macerata.

Confindustria Macerata e Confindustria Assafrica & Mediterraneo, con la partecipazione della Struttura di Missione Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei MinistriCassa Depositi e PrestitiSIMEST e SACE, hanno organizzato questa iniziativa per meglio conoscere le opportunità di business per le imprese italiane, incluse le PMI, nei mercati africani e quali strumenti a supporto sono offerti dal nostro sistema Paese.

L’Africa è infatti tornata al centro del dibattito economico globale e del dialogo politico italiano e proprio l’Italia, con il vertice Italia-Africa e il lancio del Piano Mattei, ha rafforzato il suo impegno verso una collaborazione più stretta con il continente.
 
Pur rimanendo una terra dalle molte sfide e complessità, con oltre 50 Paesi e dinamiche economiche molto differenti, l’Africa si profila come una destinazione strategica per diversificare le opportunità di business. La popolazione giovane e in rapida crescita e i programmi di sviluppo avviati in molti Paesi, rendono il continente un terreno fertile per l’export italiano (scambio commerciale 2024: 60mld di euro, di cui circa mld 21 in export; periodo gennaio-giugno, +2,1% rispetto al medesimo periodo 2024). In questo contesto il buon funzionamento del sistema Paese è un fattore imprescindibile per consentire alle imprese italiane, incluse le PMI, di cogliere le opportunità di business nei mercati africani.
 
Su questi temi interverranno il rappresentante della Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme a:

  • Patrizia MAURO, Direttore Generale Confindustria Assafrica & Mediterraneo
  • Stefano DEL DEBBIO, Struttura di Missione per l’attuazione del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Martina MADEO, Business Partnerships CDP Cooperazione Internazionale Allo Sviluppo
  • Federica INGROSSO, Senior Specialist Relazioni Esterne SIMEST
  • Milo Bertoni Business Network Senior Relationship Manager Centro Nord SACE

PER ISCRIVERSI ALL'EVENTO: CLICCA QUI

Per ogni altra informazione le imprese associate a Confindustria possono rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali scrivendo a cignali@confindustriamacerata.it

Il Direttore

Gianni Niccolò

 

 

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PERCHE' PARTECIPARE ALL'OPEN DAY

Supertecnici della ricostruzione digitale, specialisti in BIM e digital twin, esperti di strategie ESG e professionisti della meccatronica avanzata: sono i profili che prenderanno forma nella nuova sede di Tolentino  dell' ITS ACADEMY - TECNOLOGIA E MADE IN ITALY, ospitata al CAMPUS SIMONELLI GROUP di Belforte del Chienti (via Carlo Urbani 5), hub di formazione e innovazione di Simonelli Group.

Le proposte formative dell'ITS ospitate nel Campus Simonelli riguardano infatti sia l'intero corso di Building Innovation manager – BIM, digital twin e strategie ESG che parte del corso diIndustria 5.0 – design e progettazione meccatronica.

Per conoscere da vicino questa opportunità, martedì 30 settembre dalle ore 16:00 alle 18:00 si terrà il primo Open Day, un appuntamento rivolto a studenti, famiglie e aziende, durante il quale saranno presentati i programmi di alta specializzazione post diploma e le prospettive occupazionali (vd. sotto, locandina allegata)

L'Open Day è quindi la giusta occasione per approfondire il biennio 2025–2027 e soprattutto per avere una visione chiara delle competenze acquisite e dei possibili percorsi di carriera, grazie alla facilità di incontro e confronto tra famiglie, studenti, imprenditori, recruiter ed ex studenti .

PERCHE' SCEGLIERE L'ITS ACADEMY - TECNOLOGIA E MADE IN ITALY

L' ITS ACADEMY - TECNOLOGIA E MADE IN ITALY, presente con 6 sedi nella Regione Marche, offre 15 percorsi di formazione tecnologica avanzata, accessibili a chi ha conseguito la maturità.

Nella PROVINCIA DI MACERATA è presente con DUE SEDI, quella di Recanati (che è anche la sede della Fondazione stessa) e quella di recente inaugurazione di Tolentino, e con un'offerta formativa che copre le seguenti aree tecnologiche: MECCATRONICA, SISTEMA CASA E AMBIENTE COSTRUITO, CHIMICA E TECNOLOGIA PER LA VITA

A differenza dei percorsi universitari, da un lato la frequenza non prevede rette annuali e dall'altro - soprattutto - i piani di studio, le docenze e le esperienze laboratoriali e di stage vedono la stretta condivisione e collaborazione delle imprese e delle associazioni territoriali di Confindustria: oltre 700 ore di stage, laboratori 4.0, project work e docenti provenienti dal mondo produttivo permettono di acquisire competenze mirate e diventare professionisti molto richiesti, pronti a un rapido inserimento nelle aziende.

I risultati parlano chiaro: oltre il 90% dei diplomati trova un impiego a fine percorso, spesso nelle stesse realtà partner che hanno accompagnato la loro formazione. Un modello che fa degli ITS un autentico passaporto per il mondo del lavoro, capace di trasformare le aspirazioni dei giovani in traguardi concreti. 

PARTECIPAZIONE DELLE IMPRESE

La Fondazione ITS ACADEMY TECNOLOGIA & MADE IN ITALY nelle MARCHE invita le imprese associate a Confindustria Macerata a partecipare attivamente all’Open Day del 30 settembre presso il Campus Simonelli di Belforte del Chienti 

Per informazioni su come PARTECIPARE ALL'OPEN DAY o come ENTRARE A FAR PARTE DELL'ITS ACADEMY, le imprese associate a Confindustria Macerata possono rivolgersi a:

 

 

La Regione Marche e LINFA Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche intendono organizzare la partecipazione collettiva regionale alla prossima edizione di ANUGA, in programma a Colonia (DE) dal 04 all'08 ottobre 2025.

ANUGA è la principale fiera mondiale per l’industria alimentare e delle bevande, mette a disposizione dei visitatori una vetrina di oltre 7400 espositori da oltre 100 paesi nel mondo e la partecipazione alla collettiva regionale è dedicata alle imprese marchigiane appartenenti al settore alimentare e delle bevande.

A disposizione di ogni impresa ammessa alla collettiva ci sarà una postazione individuale all’interno di uno stand open space e la quota di partecipazione prevista a carico dell’impresa è di circa Euro 4.300,00 (oltre IVA, se dovuta), corrispondente ad una riduzione di circa l'80% della quota integrale. Tale agevolazione va considerata un aiuto in regime di “de minimis”, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831 della Commissione Europea del 13 dicembre 2023 e successive modifiche: l’Azienda Speciale LINFA procederà alla registrazione dell’agevolazione in “de minimis”, quantificabile in circa 17.150,00 Euro sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato – RNA (l’importo sarà precisato in fase di comunicazione di ammissione definitiva).

L’impresa interessata potrà usufruire di spazio e/o allestimento supplementare, facendo richiesta direttamente all’ente organizzatore e con il quale procedere direttamente al relativo onere.

Sono a carico delle imprese le spese di viaggio, soggiorno e le spese di spedizione di eventuali campionature/materiali promozionali presso lo spazio espositivo.

Le aziende marchigiane, presa visione del “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche” e dotate dei requisiti di partecipazione previsti nell’art. 2), dovranno inviare entro il 6 giugno 2025 tramite PEC, all'indirizzo: linfa@pec.marche.camcom.it, e per conoscenza tramite email ordinaria all'indirizzo alessandro.botti@marche.camcom.it i moduli compilati della Domanda di ammissione e dell'Informativa sul trattamento dei dati personali (oltre ad eventuale modulistica richiesta dall’ente organizzatore), nonché al distinta di bonifico della quota di partecipazione (tale bonifico è da intendersi effettuato salvo buon fine).

L’ammissibilità delle domande di partecipazione avverrà previa verifica del possesso dei criteri previsti nel “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche” e la partecipazione sarà confermata al raggiungimento di un congruo numero di adesioni.

ATTENZIONE: 

(1) la domanda di ammissione, per essere ritenuta valida, dovrà essere corredata dalla distinta del bonifico del costo di partecipazione, salvo buon fine;

(2) il termine per inviare la suddetta documentazione scade il 06 giugno 2025.

Per la versione integrale della MANIFESTAZIONE DI INTERESSE, la DOMANDA DI AMMISSIONE, il TRATTAMENTO DATI, il REGOLAMENTO e ogni altro dettaglio (ad es. requisiti di partecipazione, modalità di adesione, bonifico, posizionamento area collettiva, rendering allestimento, etc) visita la pagina di LINFA dedicata all'evento CLICCA QUI 

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito: 

Cordiali saluti,

Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata

 

 

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La Regione Marche e TECNE Azienda Speciale della Camera di Commercio delle Marche stanno organizzando la partecipazione collettiva regionale alla quinta edizione di WORLD ARCHITECTOUR AFRICA, in programma a Padova il 10 e 11 luglio 2025.

La partecipazione è riservata alle aziende produttrici marchigiane appartenenti ai settori del mobile e dell'arredo.

A questa edizione dell'evento, è prevista la partecipazione di circa 40 imprese italiane che potranno incontrare buyers internazionali provenienti da importanti Paesi del continente africano. A seguito della buona riuscita dello scorso evento (oltre 1000 incontri programmati), verrà ripetuto lo stesso format di allora: tutti gli appuntamenti, della durata di circa 30 minuti, si svolgeranno in stand preallestiti, nei quali sarà possibile presentare una campionatura del proprio prodotto.

Ad ogni impresa sarà messo a disposizione uno stand pre-allestito di mq. 24 e la quota di partecipazione prevista a carico dell’impresa è di Euro 3.000 oltre IVA se dovuta, già ridotta complessivamente di circa il 60% (tale agevolazione andrà considerata aiuto in regime di “de minimis”, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831 della Commissione Europea del 13 dicembre 2023 e successive modifiche).

Le aziende marchigiane interessate a partecipare, dopo aver preso visione del “Regolamento generale per la partecipazione alle iniziative di internazionalizzazione organizzate da Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche”, dovranno inviare entro martedì 9 giugno 2025 tramite PEC all’indirizzo tecne@pec.marche.camcom.it e per conoscenza, tramite email ordinaria, a tecne@marche.camcom.it i moduli: 1) Domanda di ammissione, 2) Informativa sul trattamento dei dati personali.

L’ammissibilità delle domande di partecipazione avverrà previa verifica del possesso dei criteri previsti nel Regolamento e la partecipazione sarà confermata al raggiungimento di un congruo numero di adesioni.

Per la versione integrale della MANIFESTAZIONE DI INTERESSE, la DOMANDA DI AMMISSIONE, il TRATTAMENTO DATI, il REGOLAMENTO e ogni altro dettaglio, visita la pagina di TECNE dedicata all'evento → CLICCA QUI 

ATTENZIONE: il termine per inviare la documentazione sopra evidenziata scade il 09 giugno 2025

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, Confindustria Macerata è a disposizione delle imprese associate al seguente recapito: 

Cordiali saluti,

Gianni Niccolò
Direttore Confindustria Macerata

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