Appalti, urbanistica e infrastrutture

Appalti, urbanistica e infrastrutture (97)

Appalti, urbanistica e infrastrutture

Ci prendiamo cura delle imprese, diamo loro voce nel dialogo con le Istituzioni, con le quali collaboriamo per migliorare il quadro normativo esistente.


Informiamo puntualmente gli associati sullo scenario normativo, tecnologico e fiscale garantendo un aggiornamento tempestivo sulle tematiche di settore.

Progettando attività formative, sosteniamo la crescita delle imprese, affinché raggiungano obiettivi ambiziosi di competitività e innovazione, cogliendo così al meglio le opportunità del mercato.

Supportiamo le singole imprese con un team di esperti che garantiscono risposte chiare e concrete alle loro problematiche quotidiane.

L’ambito del nostro servizio: appalti pubblici e privati; edilizia ed incentivi fiscali; ricostruzione post sisma; pianificazione del territorio; innovazione e tecnologia.

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato le tabelle provinciali aggiornate del costo medio orario del lavoro, per il personale dipendente da imprese del settore dell’edilizia e attività affini e delle cooperative, per gli operai e per gli impiegati, con decorrenza dal 26/03/2026.

 

Info: Sezione Ance Macerata:

Sabina Banchi: 0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it)

Henry Luchetti: 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it

Michela Rossi: 0733/279658 – 344/1865922 – rossi@confindustriamacerata.it

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

ANCE invita al convegno “Un piano per l’ItaliaRidurre i rischi, ridurre i costi: strategia e regia condivise per prevenire, adattare e mettere in sicurezza città e territori”.

L’evento, organizzato da Ance con la direzione di Francesco Rutelli, nell’ambito delle iniziative legate alla “Conferenza Città nel futuro 2030-2050”, sarà occasione per analizzare i rischi e i costi della mancata messa in sicurezza del territorio e presentare una proposta operativa per rilanciare le politiche di adattamento delle città.

Il convegno si terrà il 15 aprile dalle ore 10.00 presso la sede dell’Ance in via Guattani 16 a Roma.

 

Info: Sezione Ance Macerata:

Sabina Banchi: 0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it

Henry Luchetti: 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it

Michela Rossi: 0733/279658 – 344/1865922 – rossi@confindustriamacerata.it

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

 

In allegato le nuove tabelle del costo della manodopera edile, con decorrenza dal 1° marzo 2026.

L’aggiornamento delle tabelle è stato effettuato in funzione degli aumenti dei minimi di paga base, così come definiti dal CCNL Edilizia Industria del 21 febbraio 2025.

Si evidenzia inoltre una variazione in diminuzione delle seguenti voci:

  • Oneri contributivi INPS/INAIL sul 15% delle aliquote dovute alla Cassa Edile, al netto delle quote di adesione contrattuale e dei contributi associativi (L. 166/1991);
  • Contributi Cassa Edile pari al 7,785% su TOT. B) (CCNL del 18/07/2018 e CCPL del 19/12/2018).

Tale riduzione è conseguente all’aggiornamento della voce relativa al contributo “Fondo incentivo all’occupazione”, sospeso per il periodo dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027, come previsto dall’accordo sottoscritto dalle Parti Sociali Nazionali in data 8 ottobre 2025.

Info:

Sezione Ance Macerata:  Sabina Banchi (0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it)

Area Persone e Lavoro: Elisabetta Cristallini (0733/279 61 – 331/1921244 - cristallini@confindustriamacerata.it)

Il Direttore

Gianni Niccolò



Si terrà venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 10.00 ad Ancona (Via Roberto Bianchi), l’Assemblea dei soci di ANCE Marche dal titolo “Futuro in costruzione. Sinergie in movimento”.

L’iniziativa sarà dedicata ai temi delle infrastrutture e del loro ruolo nello sviluppo dei territori, delle imprese e delle persone. Nel corso della mattinata verranno affrontati argomenti di particolare interesse per il settore delle costruzioni, tra cui gli scenari del comparto oltre il PNRR, lo stato di attuazione degli investimenti strategici regionali e il rapporto tra infrastrutture e sistema produttivo.

All’incontro prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni regionali e dei principali enti e soggetti operanti nell’ambito delle infrastrutture e della programmazione territoriale.

L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto e aggiornamento per le imprese del settore.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il programma allegato.

È gradita la conferma di partecipazione al link: https://forms.gle/CSkhK8yRSRFa5DAL6

 

Info: Sezione Ance Macerata:

Sabina Banchi: 0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it

Henry Luchetti: 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it

Michela Rossi: 0733/279658 – 344/1865922 – rossi@confindustriamacerata.it

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

ANCE Marche, insieme a CNA Costruzioni Marche e Confartigianato Marche, ha trasmesso una lettera congiunta alle stazioni appaltanti della Regione Marche per richiamare l’attenzione sulla corretta indicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) nei bandi di gara per lavori pubblici. Alla comunicazione è allegato il testo integrale della lettera inviata.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di ribadire quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) e dal relativo Allegato I.01, che impongono l’applicazione di un CCNL coerente con le prestazioni oggetto dell’appalto e stipulato da organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Si tratta di un principio fondamentale, non di un mero adempimento formale, indispensabile per garantire uniformità applicativa, tutela dei lavoratori e corretto funzionamento del mercato.

Nel settore delle costruzioni – sottolineano le Associazioni – la rappresentatività contrattuale è da anni chiaramente definita. La quasi totalità delle imprese opera infatti facendo riferimento ai CCNL dell’edilizia (Industria e Cooperative, Artigianato, Piccola Industria/PMI, Cooperative), che costituiscono l’architettura contrattuale storica del comparto e sono utilizzati anche dal Ministero del Lavoro per la determinazione del costo medio del lavoro. Proprio per questo motivo, l’indicazione nei bandi di contratti marginali o scarsamente diffusi, seppur frutto di valutazioni in buona fede, può generare distorsioni della concorrenza e restringere l’accesso alle gare da parte delle imprese realmente operative nel settore.

La lettera evidenzia inoltre la necessità di una linea amministrativa chiara e uniforme, che assicuri la piena corrispondenza tra CCNL indicato e attività oggetto dell’appalto, prevenendo contenziosi, ritardi nell’esecuzione e criticità in fase di gara. Una corretta individuazione del contratto collettivo contribuisce infatti a tutelare le condizioni di lavoro, garantire la qualità delle opere pubbliche e favorire tempi certi di realizzazione.

In questo quadro, ANCE Marche, CNA Costruzioni Marche e Confartigianato Marche hanno confermato la massima disponibilità al confronto tecnico e istituzionale con le amministrazioni, nella convinzione che il dialogo preventivo rappresenti uno strumento efficace per migliorare la qualità delle procedure di gara e accelerare la cantierabilità degli interventi sul territorio regionale.

 

Info: Sezione Ance Macerata:

Sabina Banchi: 0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it

Henry Luchetti: 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it

Michela Rossi: 0733/279658 – 344/1865922 – rossi@confindustriamacerata.it

Il Decreto-legge n. 159/2025 ha introdotto, sul piano normativo, l’obbligo per le imprese che operano nei cantieri edili, pubblici e privati, in regime di appalto e subappalto, di rilasciare ai propri dipendenti una tessera di riconoscimento (badge di cantiere) dotata di un codice univoco anticontraffazione.

È tuttavia fondamentale precisare che tale obbligo non è, allo stato, ancora vigente. Il DL 159/2025, convertito nella L. 198/2025 infatti, subordina espressamente la propria efficacia all’adozione di un decreto attuativo del Ministero del Lavoro, chiamato a definire modalità operative e specifiche tecniche del tesserino.

La legge di conversione del decreto-legge non ha introdotto modifiche di rilievo per il settore delle costruzioni: gli interventi normativi hanno riguardato prevalentemente altri ambiti produttivi, caratterizzati da un più elevato livello di rischio, che saranno eventualmente individuati con successivi provvedimenti ministeriali.

Di conseguenza, per le imprese edili l’obbligo di rilascio del cosiddetto “badge di cantiere” non è ancora operativo e lo diventerà solo a seguito della pubblicazione del decreto ministeriale attuativo. Fino a tale momento, l’adempimento non può ritenersi concretamente applicabile.

Analogamente, non risultano ancora vigenti neppure gli obblighi relativi al badge di cantiere e al settimanale di cantiere previsti per i cantieri della ricostruzione pubblica e privata, introdotti con l’Ordinanza Speciale n. 216 del 27 dicembre 2024, adottata dal Commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli. Anche tali misure, allo stato attuale, non hanno ancora trovato concreta applicazione operativa, che ci sarà solo dopo l'approvazione con apposito Decreto, da parte del Commissario, dei documenti di compliance per il rispetto delle norme in materia di protezione dei dati personali

Si ricorda infine che, per quanto concerne il Decreto-legge n. 159/2025, la normativa stabilisce che il decreto attuativo del Ministero del Lavoro debba essere emanato entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, termine che scade il 28 febbraio 2026. Solo a partire dalla pubblicazione di tale provvedimento l’obbligo potrà considerarsi pienamente efficace.

Info: Sezione Ance Macerata:

Sabina Banchi: 0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it

Henry Luchetti: 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it

Michela Rossi: 0733/279658 – 344/1865922 – rossi@confindustriamacerata.it

Procurement pubblico: Confindustria incontra i Soggetti Aggregatori Regionali 

REGISTRAZIONE APERTA

A seguito della precedente nostra comunicazione del 15.12.2025 (leggi notizia), informiamo le imprese che sono ora aperte le registrazioni per l’incontro che si terrà il 28 gennaio 2026, alle ore 10.00, presso la Sala G-H della sede di Confindustria in Viale dell’Astronomia 30 – Roma.

L’evento sarà un’importante occasione di confronto con i Soggetti Aggregatori Regionali e consentirà di approfondire l’intero ciclo di vita del procurement pubblico, dalla programmazione delle gare fino alla fase di esecuzione contrattuale, con il contributo delle principali Centrali di Committenza regionali.

Per partecipare è necessario registrarsi al seguente link:
? https://eventi.confindustria.it/app/event-120

Nota: per completare l’iscrizione è necessario essere in possesso dell’account (o crearlo) dedicato agli Eventi Confindustria (diverso dalle credenziali del sito Confindustria).

Ulteriori dettagli sul programma saranno resi disponibili nei prossimi giorni.

 

Per informazioni:
Area Appalti, Governo del Territorio, Mercato Privato, Sisma 2016
Sabina Bianchi – 0733/279633 – 320/8771187 – bianchi@confindustriamacerata.it
Henry Luchetti – 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it
Michela Rossi – 0733/279658 – 344/1865922 – rossi@confindustriamacerata.it

Il Direttore
Gianni Niccolò

Abbiamo appena appreso dal Commissario Castelli, per il tramite del Coordinatore Ance per il Sisma Centro Italia 2016 Ing. Carlo Resparambia, che è stato appena votato in commissione bilancio del Senato l’emendamento relativo al superbonus, fortemente sostenuto dal Commissario in questi mesi.

 Il Commissario ci informa che ciò che prima era cessione del credito o sconto in fattura sarà istruito ed erogato con contribuzione diretta dalla Struttura commissariale.

 Un risultato frutto di un costante e sinergico lavoro tra il Commissario stesso, il Ministro Musumeci, i Presidenti delle Regioni ed il Mef.

Un segnale tangibile del Governo, conclude il Senatore, che fin da subito ha cercato una soluzione utile a non bloccare i cantieri del sisma e consentirà di lavorare sempre più spediti verso la fine della ricostruzione.

In allegato il testo approvato in aula.

Info: Sezione Ance Macerata:

Sabina Banchi: 0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it

Henry Luchetti: 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it

Michela Rossi: 0733/279658 – 344/1865922 – rossi@confindustriamacerata.it

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

In merito all’oggetto, si inoltra, in calce, il testo del quesito inoltrato all’area Politiche Fiscali di Ance Nazionale (c.a. Direttore Dott. Marco Zandonà) e la rispettiva risposta ricevuta.

 

Il parere si è reso necessario per chiarire meglio la portata della nostra news del 7 novembre 2025, avente ad oggetto: “SUPERBONUS 110% - SCONTO IN FATTURA: momento di maturazione del diritto e operazioni da completare entro il 31 dicembre 2025”, disponibile al seguente link:  https://www.confindustriamacerata.it/appalti-urbanistica-infrastrutture/article/21782-superbonus-110-sconto-in-fattura-momento-di-maturazione-del-diritto-e-operazioni-da-completare-entro-il-31-dicembre-2025.html, riportata anche in allegato.

 

 

QUESITO:

 

In relazione alla scadenza, nel cratere sismico del centro italia, del Superbonus 110%  per le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura al 31 dicembre 2025, si chiede con la massima urgenza un chiarimento interpretativo in merito alla tempistica dell’asseverazione per gli interventi Supersismabonus. Si chiede in particolare se, ai fini della valida maturazione del credito d’imposta e della possibilità di esercitare le opzioni di cessione o sconto, sia necessario che l’asseverazione Supersismabonus riferita a un SAL risulti rilasciata e caricata entro il 31 dicembre 2025 sulla piattaforma gedisi (in sostituzione del sue) oppure se possa ritenersi ammissibile un’asseverazione rilasciata e caricata sul gedisi successivamente a tale data, a fronte di lavori e fatturazione effettuati entro la scadenza della misura (31.12.2025).

 

Si chiede inoltre se, nel secondo caso, l’asseverazione successiva possa essere considerata idonea a perfezionare un diritto già maturato entro il 31 dicembre 2025, nonostante la cessazione, dal 1° gennaio 2026, delle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura.

 

RISPOSTA AL QUESITO:

 

In relazione alla scadenza, nel cratere sismico del centro italia, del Superbonus 110%  per le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura al 31 dicembre 2025, è stato richiesto  un chiarimento  merito alla tempistica dell’asseverazione per gli interventi Supersismabonus. In particolare il dubbio riguarda  se, ai fini della valida maturazione del credito d’imposta e della possibilità di esercitare le opzioni di cessione o sconto, sia necessario che l’asseverazione Supersismabonus riferita a un SAL risulti rilasciata e caricata entro il 31 dicembre 2025 sulla piattaforma gedisi (in sostituzione del sue) oppure se possa ritenersi ammissibile un’asseverazione rilasciata e caricata sul gedisi successivamente a tale data, a fronte di lavori e fatturazione effettuati entro la scadenza della misura (31.12.2025).

In merito si precisa quanto segue.

 

In tema di superbonus 110% (sia Ecobonus che Sismabonus) sono richiesti, per fruire dei benefici fiscali, anche sottoforma di cessione del credito e sconto in fattura,  adempimenti specifici oltre che l’emissione della fattura per lavori eseguiti.  Tra questi, sono particolarmente rilevanti l’asseverazione tecnica, che attesta la congruità delle spese e la conformità agli standard tecnici, e il visto di conformità, che garantisce la correttezza formale della documentazione (articoli 119-121, DL 34/2020, convertito in legge 77/2020).

In particolare, per quanto riguarda le asseverazioni, La normativa  prevede che per poter usufruire del Superbonus sia necessaria l’asseverazione tecnica rilasciata da un professionista abilitato. Quest’ultima è una dichiarazione con la quale il tecnico conferma:

  • La congruità dei costi sostenuti per i lavori, verificata sulla base dei massimali previsti per ciascun tipo di intervento.
  • Il rispetto dei requisiti tecnici stabiliti dall’Allegato A del decreto del 6 agosto 2020, che include norme per interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico ovvero il miglioramento di classe sismica ai sensi dell’articolo 3 del  decreto ministeriale n. 58 del 2017 e successive modificazioni (l’asseverazione riguarda  l'efficacia degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico.

L’asseverazione deve essere presentata al termine di ogni Stato Avanzamento Lavori (SAL), o entro novanta giorni dal termine dei lavori, ed è essenziale per ottenere la maxi-detrazione.

  1. Visto di conformità: funzione e procedura


Per quanto concerne, invece, Il visto di conformità, trattasi di  un controllo formale sulla correttezza della documentazione, necessario quando il beneficiario opta per la cessione del credito o per lo sconto in fattura. Introdotto per evitare indebite richieste di detrazione e frodi fiscali, il visto di conformità viene rilasciato da professionisti abilitati o dai Centri di Assistenza Fiscale (CAF). Tale visto, detto anche “visto leggero”, è disciplinato dal comma 11 dell’articolo 119 del d.l. n. 34/2020 e prevede una verifica dei documenti che attestano la sussistenza dei presupposti per ottenere le agevolazioni fiscali.
Gli elementi verificati per il rilascio del visto di conformità includono:

  • Documentazione tecnica relativa all’intervento, come le asseverazioni tecniche, le fatture e i bonifici parlanti.
  • Presenza di eventuali delibere assembleari per interventi in condominio e la ripartizione millesimale delle spese.
  • Certificati energetici e sismici, se richiesti dalla normativa.

Con specifico riferimento al  Sismabonus, il contribuente deve acquisire una serie di asseverazioni specifiche (All. B, B1 e B2) che attestano la congruità delle spese e l’efficacia degli interventi realizzati. L’asseverazione principale, l’Allegato B, deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori e successivamente aggiornata con gli Allegati B1 e B2, che documentano il rispetto del progetto e la conformità delle opere eseguite al termine di ogni fase di avanzamento dei lavori.

A tale proposito, l’art. 3 del D.M. 28/02/2017, n. 58, dispone:
* al comma 4 che “il direttore dei lavori e il collaudatore statico, ove nominato per legge, all’atto dell’ultimazione dei lavori strutturali e del collaudo, attestano, per quanto di rispettiva competenza, la conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato, come asseverato dal progettista”;
* al comma 4-ter che “il deposito dei SAL avviene con le modalità di cui al comma 5 [deposito al SUE e copia al committente, NdR]al completamento dell’intervento contestualmente all’attestazione relativa all’ultimazione dei lavori, redatta secondo i modelli di cui all’allegato B-1 e, ove previsto il collaudo statico, all’allegato B-2” (tuttavia, riteniamo in questi casi possibile anticipare la consegna degli Allegati al SUE, senza attendere la fine lavori, nel caso si debba monetizzare l’importo a stato di avanzamento con la cessione del credito);
* al comma 5 che le asseverazioni “sono depositate presso il suddetto sportello unico e consegnate in copia al committente, per l’ottenimento dei benefici fiscali”.

Tutto ciò premesso, nel caso del Superbonus 110%, il visto di conformità e le asseverazioni devono essere rilasciati al termine di ciascun Stato Avanzamento Lavori (SAL), per un massimo di due SAL, ciascuno dei quali deve rappresentare almeno il 30% dell’importo complessivo dell’intervento. Questa suddivisione serve a monitorare l’effettivo progresso dei lavori e a garantire che ogni fase sia conforme agli standard stabiliti. Per il rilascio del visto di conformità che precede la cessione del credito che, per le spese 2025 (lavori eseguiti e fattura con sconto emessa entro il 31 dicembre), deve avvenire entro il prossimo 16 marzo 2026, le asseverazioni, così come il visto, devono essere rilasciate e attestate prima del 16 marzo 2026, ma anche dopo il 31 dicembre 2025.

Ad esempio, a fronte di un unico sal al 95% emesso entro il 31 dicembre 2025 per lavori superbonus 110% in zona terremotate, il sal e la fattura con sconto deve, per obbligo di legge, essere emessa entro il prossimo 31 dicembre2025. La relativa cessione del credito deve avvenire entro il prossimo 16 di marzo 2026 a seguito del rilascio delle asseverazioni e dell’apposizione del visto di conformità che può avvenire anche dopo il 31 dicembre 2025 (ma prima del 16 marzo 2026, data di scadenza della cessione del relativo credito ).

 

Info: Sezione Ance Macerata:

Sabina Banchi: 0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it

Henry Luchetti: 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it

Il Direttore

Gianni Niccolò

SAVE THE DATE

28 gennaio 2026 – Roma

Confindustria organizza per il prossimo 28 gennaio, alle ore 10, presso la Sala G-H della sede di Viale dell’Astronomia 30 (Roma), un incontro dedicato al procurement pubblico e al ruolo dei Soggetti Aggregatori Regionali.

L’incontro, di carattere interattivo e realizzato con il supporto di ITACA, sarà un’importante occasione di approfondimento sull’intero ciclo di vita degli acquisti pubblici, dalla programmazione delle gare fino alla fase di esecuzione contrattuale.

Nel corso dell’evento, le principali Centrali di Committenza regionali illustreranno i passaggi chiave della progettazione, dell’affidamento e della gestione dei contratti pubblici, offrendo agli operatori economici una visione completa delle dinamiche e delle opportunità del mercato degli appalti.

Ampio spazio sarà riservato al dibattito, durante il quale le imprese potranno condividere esperienze concrete e confrontarsi su possibili misure di ottimizzazione delle diverse fasi del processo di procurement, con l’obiettivo di favorire acquisti pubblici più efficaci e capaci di generare valore per il mercato.

Ulteriori dettagli sul programma dell’iniziativa saranno comunicati prossimamente.

 

Info: Area Appalti, Governo del Territorio, Mercato Privato, Sisma 2016

Sabina Banchi: 0733/279633 - 320/8771187 - bianchi@confindustriamacerata.it

Henry Luchetti: 0733/279630 – 342/1063950 – luchetti@confindustriamacerata.it

Michela Rossi: 0733/279658 – 344/1865922 – rossi@confindustriamacerata.it

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

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