Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha definito i criteri di ripartizione del fondo destinato a incentivare la prevenzione sanitaria nei luoghi di lavoro, istituito dalla Legge di Bilancio 2025 (vedi allegato).
La misura, che entrerà stabilmente in vigore a decorrere dall’anno 2026, mira a sostenere le imprese che investono nella salute dei propri collaboratori oltre gli obblighi di legge.
Di seguito i punti principali della misura:
Interventi Finanziabili
Il fondo finanzia due macro-categorie di attività realizzate dalle imprese:
- Programmi di screening e prevenzione: Iniziative per la prevenzione di malattie cardiovascolari e oncologiche (es. visite specialistiche, esami diagnostici, monitoraggi cardiologici o respiratori) e relative campagne informative svolte da personale sanitario qualificato.
- Acquisto di Defibrillatori (DAE): Acquisizione di defibrillatori semiautomatici e automatici conformi alle norme vigenti.
Entità del Contributo
L'agevolazione consiste in un rimborso spese, cumulabile, entro i seguenti massimali:
- Fino a € 2.000,00 per le spese relative ai programmi di screening.
- Fino a € 1.000,00 per l’acquisto di defibrillatori. Il rimborso è parametrato alla spesa effettivamente sostenuta e documentata.
Requisiti per l’Accesso
Possono beneficiare del contributo le imprese che, al momento della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- Regolarità contributiva e assicurativa (DURC).
- Rispetto delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Incompatibilità: Il contributo per lo screening non è ammesso se l'impresa ha già percepito per gli stessi interventi la riduzione del tasso INAIL (modello OT23).
- Limitazione DAE: Per l'acquisto del defibrillatore, l'impresa deve dichiarare di non essere già soggetta all'obbligo di legge di dotazione dello stesso.
Modalità Operative e Scadenze
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatizzata sul sito del Ministero del Lavoro. I termini e le modalità specifiche saranno definiti ogni anno con un apposito Avviso Pubblico. Segnaliamo che le risorse (pari a 500.000 euro annui a livello nazionale) saranno assegnate secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande fino a esaurimento fondi.
Documentazione Necessaria
A fini probatori, le imprese dovranno conservare:
- Accordi o protocolli sottoscritti con strutture sanitarie per gli screening.
- Fatture elettroniche attestanti la spesa e, per i DAE, l'indicazione di marca e modello.