In vista del recepimento, entro il 7 giugno 2026, della Direttiva UE 970/2023 in tema di trasparenza retributiva e parità salariale tra uomini e donne, anche alla luce della bozza di Decreto Legislativo del 5 febbraio 2026, attualmente all’esame del Governo, pubblichiamo una scheda di sintesi della normativa e dei principali adempimenti richiesti alle aziende.

Si ricorda che la Direttiva introduce obblighi significativi per i datori di lavoro, tra cui:

  • maggiore trasparenza nelle politiche retributive e nei criteri di determinazione della retribuzione durante le fasi di selezione e gestione del rapporto di lavoro;
  • diritto dei lavoratori ad accedere a informazioni sui livelli retributivi medi, distinti per genere;
  • nuovi obblighi di reporting sul divario retributivo di genere (con differenziazioni in base alla dimensione aziendale);
  • misure correttive in caso di scostamenti retributivi non giustificati;
  • rafforzamento degli strumenti di tutela e del sistema sanzionatorio.

Considerata la rilevanza strategica del tema, non solo sotto il profilo giuridico, ma anche in termini di governance, compliance e sostenibilità riteniamo opportuno fornire alle aziende un quadro informativo di orientamento, sintetico ma esaustivo, utile a supportare le imprese nella valutazione di eventuali azioni di adeguamento organizzativo da pianificare in vista dell’entrata in vigore del provvedimento.

L’Area Persone e Lavoro resta a disposizione per eventuali approfondimenti ed aggiornamenti sull’argomento.

Il Direttore 

Gianni Niccolò

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