A partire dal 1° marzo 2026 sul portale del Ministero del lavoro  “Servizi Lavoro” è disponibile il modello telematico per la presentazione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025.

Sono tenute alla presentazione del Rapporto periodico le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, mentre resta su base volontaria per quelle con un numero inferiore di dipendenti.

L’invio del Rapporto va effettuato, esclusivamente tramite modalità telematica, entro e non oltre il 30 aprile 2026.

L’applicativo del Ministero permetterà di utilizzare i dati già inseriti nella rilevazione riferita al precedente biennio e nel caso procedere al loro aggiornamento. A supporto degli utenti è stata creata un’apposita sezione dell’URP Online del Ministero.

Al termine della procedura di compilazione, il servizio informatico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, qualora non rilevi errori o incongruenze, rilascia una ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto e il salvataggio a sistema dello stesso.

Si ricorda che la mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate (anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’Ispettorato del lavoro competente per territorio) comporta l’applicazione di sanzioni amministrative da 515,00 a 2.580,00 euro.

Se il rapporto non viene trasmesso nell'arco di 12 mesi, è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.

Un rapporto mendace o incompleto, comporta una sanzione amministrativa da 1.000,00 a 5.000,00 euro.