Con circolare n. 6 del 30 gennaio 2026, l’INPS comunica, relativamente all’anno 2026, i valori del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti iscritti alle Gestioni private e pubbliche.

Minimali di retribuzione giornaliera per la generalità dei lavoratori dipendenti

Considerato che, nell'anno 2025, la variazione percentuale ai fini della perequazione automatica delle pensioni, calcolata dall'Istat, è stata pari all’ 1,4%, il limite minimo di retribuzione giornaliera nell’anno 2026 è pari a:

- € 58,13 per gli impiegati, operai e lavoratori a domicilio;

- € 160,77 per i dirigenti industria e terziario.

Per i lavoratori a tempo parziale, nell’ipotesi di orario di 40 ore settimanali, la retribuzione minima oraria è pari ad € 8,72 (€58,13 X 6/40).

 

Contributo aggiuntivo I.V.S. (1%)

 Dal 1° gennaio 2026, l’aliquota aggiuntiva dell’1% a carico dei lavoratori interessati deve essere applicata sulla quota di retribuzione lorda eccedente il limite annuo di € 56.224,00, che, rapportato a dodici mesi, è pari a € 4.685,00.

 

Massimale annuo della base contributiva e pensionabile

 Il massimale annuo della base contributiva e pensionabile per i lavoratori iscritti successivamente al 31 dicembre 1995 a forme pensionistiche obbligatorie e per coloro che optano per la pensione con il sistema contributivo è pari, per l'anno 2025, a € 122.295,00.