Con ordinanza del 4 marzo 2026, la United States Court of International Trade ha stabilito che la U.S. Customs and Border Protection (CBP) debba procedere al rimborso dei dazi riscossi ai sensi dell’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) fino al 23 febbraio 2026, ritenendoli illegittimi alla luce della recente pronuncia della Corte Suprema americana. La decisione ha efficacia nazionale e si applica a tutti gli importatori registrati che abbiano versato tali dazi (restano esclusi, tra gli altri, i dazi su acciaio, alluminio e automobili).
L’avvio delle procedure di rimborso è stato tuttavia temporaneamente sospeso il 6 marzo 2026, dopo che la CBP ha segnalato difficoltà operative nella gestione dell’elevato numero di operazioni doganali interessate. L’amministrazione doganale statunitense sta attualmente sviluppando un sistema telematico dedicato per la gestione delle richieste di rimborso, che sarà operativo attraverso la piattaforma Automated Commercial Environment (ACE), utilizzata dagli importatori e dai rispettivi customs brokers per le pratiche doganali. È inoltre stato chiarito che il rimborso potrà riguardare anche i dazi già liquidati: in tali casi la CBP dovrà riaprire la procedura di liquidazione, ricalcolare i diritti escludendo la componente IEEPA e restituire le somme versate in eccedenza. Per le aziende italiane è importante ricordare che il rimborso viene riconosciuto esclusivamente all’importatore statunitense registrato (importer of record). Si raccomanda pertanto di coordinarsi con i propri partner commerciali negli Stati Uniti per verificare l’esposizione ai dazi IEEPA, lo stato delle dichiarazioni doganali e le possibili modalità di recupero delle somme.
Al riguardo, diffondiamo qui di seguito l'articolo a firma del Dott. Miranda, fondatore e presidente di EXPORTUSA, con cui l'area Affari Internazionali di Confindustria Macerata collabora per tematiche inerenti il mercato statunitense: Richiesta di rimborso dei dazi USA reciproci IEEPA
Per maggiori informazioni le imprese associate a Confindustria Macerata possono richiedere l'approfondimento eseguito a dalla American Chamber of Commerce in Italy o comunque rivolgersi al nostro Uff. Affari Internazionali, nella persona dell'Avv. Lorenzo Cignali, al seguente recapito: cignali@confindustriamacerata.it
Cordiali saluti.