Il CONAI ha pubblicato la nuova Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale 2024.

Il format della nuova Guida è simile a quello dello scorso anno, infatti, è costituita da un unico volume che comprende gli adempimenti, le procedure, gli schemi esemplificativi e la relativa modulistica.

CONAI conferma lo strumento messo a punto per i Consorziati, chiamato “CodiceImballaggio-CONAI”, che, attraverso un questionario, aiuta l’utente ad individuare, per ciascuna tipologia di imballaggio, la voce e il codice di dichiarazione, l’eventuale fascia contributiva e il corrispondente valore unitario del Contributo Ambientale in vigore sia al momento della ricerca. Nella sezione Schedario sono disponibili le medesime informazioni relative agli anni dal 2018 ad oggi, divise per codice di dichiarazione.

Contributi per l’anno 2024

Nella tabella che segue riportiamo i nuovi valori del Contributo Ambientale in vigore nel 2024 suddivisi per materiale, fasce contributive e intervallo temporale.

Materiale

Fascia contributiva

CAC 1° gennaio 2024

[€/tonn]

CAC dal 1° aprile 2024

[€/tonn]

Acciaio

5

5

Alluminio

7

12

 

Carta

Fascia 1 (Base)

35

65

Fascia 2 (CPL)

55

85

Fascia 3 (Compositi tipo C)

145

175

Fascia 4 (Compositi tipo D)

275

305

Legno

7

7

 

Plastica

Fascia A1.1

20

24

Fascia A1.2

90

90

Fascia A2

220

220

Fascia B1.1

20

224

Fascia B1.2

20

233

Fascia B2.1

350

441

Fascia B2.2

477

589

Fascia B2.3

555

650

Fascia C

560

655

Plastica biodegradabile e compostabile

170

130

Vetro

15

15

 

Variano conseguentemente i contributi forfetari/aliquote per le procedure semplificate per imballaggi pieni importati (modulo 6.2), come da seguente tabella:

 

Procedura

U.M.

dal 1° gennaio 2024

dal 1° aprile 2024

Forfetaria “per tara”

€/tonn

69

98

Semplificata “a valore” (prodotti alimentari)

%

0,11

0,15

Semplificata “a valore” (prodotti NON alimentari)

%

0,06

0,08

 

Variano anche i valori del Contributo Ambientale (riportati nella sezione “Modulistica”) per altre procedure quali:

  • procedura semplificata mediante calcolo forfetario sul fatturato dell’anno precedente per importazione di imballaggi pieni (modulo 6.2 – calcolo forfetario);
  • procedura forfetizzata sulle etichette in alluminio, carta e plastica (modulo 6.14).

Sul fronte della diversificazione contributiva:

  • non cambiano, per il momento, i valori degli extra-CAC da applicare agli imballaggi poliaccoppiati a base carta idonei al contenimento di liquidi, a quelli di tipo C (con componente cellulosica superiore o uguale al 60% e inferiore all’80%) e a quelli di tipo D (con componente cellulosica inferiore al 60% o non esplicitata);
  • restano confermate le nove fasce in vigore per gli imballaggi in plastica, ma le seguenti tipologie di imballaggi, dal 1° aprile 2024, cambiano fascia di appartenenza, grazie all’efficientamento dei processi di selezione e al consolidamento della filiera di riciclo. In particolare:
    • le vaschette in XPS passano dalla Fascia C alla Fascia B2.3;
    • gli imballaggi rigidi in PP con etichette coprenti in qualunque polimero, a prescindere dalla presenza o meno di perforazioni/punzonature sono ricollocati in Fascia B2.1 (da Fascia B2.2);
    • le bottiglie, i barattoli e i flaconi in PET opachi e/o con etichetta coprente non punzonata, oltre alle relative preforme, passano dalla Fascia B2.3 alla Fascia B2.2.

 

Introduzione di nuove semplificazioni procedurali

  • al “piccolo commerciante” che acquista all’estero (sia UE sia extra UE) imballaggi vuoti da rivendere sul territorio nazionale (Circolare CONAI del 29.11.2018, conseguentemente aggiornata);
  • all’esportatore di imballaggi pieni (merci confezionate) destinati, sin dal momento del loro acquisto/importazione, a essere interamente esportati (Circolare CONAI dell’1.12.2021, conseguentemente aggiornata).

 

Procedure semplificate per import (Mod. 6.6 bis): aumento soglia di contributo

Per accedere al rimborso del contributo sulle esportazioni di imballaggi pieni effettuate nel 2023, la soglia di contributo ambientale dichiarato con le procedure semplificate per import è stata aumentata da 10.000 a 12.500 euro, ampliando conseguentemente il target degli aventi diritto.

 

Da evidenziare, inoltre, la procedura di applicazione o esclusione del Contributo Ambientale CONAI sugli imballaggi in “cellulosa modificata chimicamente” e in “cellulosa rigenerata” a partire dal 1° aprile 2024 (Circolare CONAI del 28.11.2023). In sintesi, il Consiglio di amministrazione del CONAI ha deliberato:

  • per gli imballaggi in “CELLULOSA MODIFICATA CHIMICAMENTE” 1, l’applicazione del:
    • CAC BIOPLASTICA, se prodotti in plastica biodegradabile e compostabile, conformi alla norma UNI EN 13432:2002.
    • CAC PLASTICA, in tutti gli altri casi di imballaggi in plastica ottenuti dacellulosa modificata chimicamente.
  • per gli imballaggi in “CELLULOSA RIGENERATA”, l’esclusione del CAC, indipendentemente dalla biodegradabilità, compostabilità e/o certificazione, atteso che la cellulosa rigenerata risulta essere un materiale diverso dai 7 attualmente di competenza del sistema consortile.

 

Si ribadisce che l'utilizzo del servizio di Dichiarazione online è obbligatorio per la compilazione e l’invio di tutta la modulistica (moduli per la dichiarazione del Contributo, quelli per la richiesta di esenzione/rimborso del Contributo e, dal 2023, anche i moduli cosiddetti di autodichiarazione).

 

Per maggiori informazioni alleghiamo: Guida all’adesione e all’applicazione del Contributo Ambientale 2024 – CONAI

 

Il Direttore

Dott. Gianni Niccolò

 

INFO:

Dott.ssa Paola Bara

Tel. 0733.279641 / 331.1921246  

E-mail: bara@confindustriamacerata.it

 

Dott. Matteo Di Marino      

Tel. 0733.279648  

E-mail: ambiente@confindustriamacerata.it