
E’ stato posticipato al 1° gennaio 2027 l’obbligo di utilizzo della nuova piattaforma digitale DIWASS, per le spedizioni di rifiuti transfrontaliere “in lista verde” accompagnate dall’allegato VII al Regolamento (UE) 2024/1157.
Il sistema informativo centrale comunitario Digital Waste Shipment System – DIWASS previsto dall’art. 27 del Regolamento (UE) 2024/1157, è stato disciplinato dal Regolamento (UE) 2025/1290 che stabilisce i requisiti tecnici della piattaforma per la trasmissione e lo scambio per via elettronica di informazioni e documenti per le esportazioni e le importazioni di rifiuti soggetti a notifica.
L’obbligo di utilizzo del DIWASS per lo scambio delle informazioni, era previsto per il 21 maggio 2026, ma nella riunione del gruppo di esperti della Commissione europea del 27 marzo scorso, è stato sancito il posticipo al 1° gennaio 2027, decisione trasmessa con apposita circolare dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica alle Regioni, in qualità di Autorità competenti di spedizione.
Il MASE ha spiegato che nel periodo tra il 21 maggio 2026 (data dalla quale si applica il nuovo regolamento) e il 31 dicembre 2026, la persona che organizza una spedizione di rifiuti “in lista verde” può gestire il documento di cui all’Allegato VII in formato cartaceo senza che ciò comporti l’applicazione di sanzioni a carico.
Durante questo periodo transitorio l’interfaccia grafica (GUI) del sistema DIWASS consentirà, su base volontaria, di compilare e scaricare in formato PDF l’allegato VII. Gli operatori coinvolti nelle spedizioni di rifiuti “in lista verde” potranno scegliere di compilare il documento tramite interfaccia GUI del sistema DIWASS o direttamente su supporto cartaceo.
Segnaliamo infine che la Commissione europea ha pubblicato sul proprio sito le indicazioni operative, per ciascuno Stato membro, relative alla registrazione in DIWASS a partire dal 21 aprile 2026.
PER INFORMAZIONI
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Il Direttore
Gianni Niccolò