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ENERGIA - Contributo per il funzionamento dell’ARERA per l’anno 2020 - Scadenza 15-12-2020

 

ENERGIA - Contributo per il funzionamento dell’ARERA per l’anno 2020

 

Il 15 dicembre 2020 scade il contributo per il funzionamento dell'ARERA e il 15 febbraio 2021 la relativa comunicazione

I soggetti operanti nei settori dell'energia elettrica e gas (tra cui i produttori di energia elettrica) sono tenuti al versamento di un contributo a favore dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente a copertura dei costi di funzionamento della stessa Autorità nell'ambito dell'attività di regolazione e controllo nei settori di propria competenza.



CHI DEVE VERSARLO

Sono tenuti al versamento del contributo per il funzionamento dell'Autorità per l'anno 2020 tutti i soggetti operanti nei settori dell'energia elettrica e del gas così come definiti ivi compresi i produttori di energia elettrica da impianti fotovoltaici con impianti di potenza nominale complessiva superiore a 100 kw[1].


BASE IMPONIBILE

I ricavi assoggettati al contributo sono quelli relativi ai settori dell’energia elettrica[2] e del gas, che risultano dal bilancio approvato dell’esercizio precedente (2019 per il contributo 2020).



A QUANTO AMMONTA

L'ARERA, con delibera n. 358/2020/A ha determinato la misura dell'aliquota del contributo per i soggetti operanti in Italia nei settori dell'energia elettrica e del gas in 0,31 per mille dei ricavi relativi all'anno 2019 risultanti dall'ultimo bilancio approvato

Nella stessa deliberazione l'Autorità ha confermato un contributo aggiuntivo per gli oneri di funzionamento dell'Autorità dovuto dai soggetti operanti in Italia nei settori dell'energia elettrica e del gas che esercitano una o più attività infrastrutturali sottoposte a tariffa nella misura dello 0,02 per mille dei ricavi complessivi assoggettati risultanti dai bilanci approvati per l'esercizio 2019[3].


QUANDO SI PAGA E COME

Il contributo 2020 deve essere versato entro il 15 Dicembre 2020.

 

Il pagamento deve essere effettuato unicamente tramite bonifico bancario su apposito conto corrente intestato all'Autorità e di seguito riportato:

Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

C.so di Porta Vittoria 27, 20122 Milano (C.F. 97190020152)
IBAN: IT 30 Y 05424 01601 000001004001

In sede di versamento nello spazio della causale dovrà essere specificata la Partita IVA o C.F, la ragione sociale e la dicitura "Contributo ARERA 2020 ENERGIA".

I soggetti tenuti al versamento del contributo aggiuntivo effettuano un unico versamento utilizzando il conto corrente sopra riportato comprendendo nella somma da versare il contributo ordinario e il contributo aggiuntivo.


Il versamento del contributo non è dovuto se uguale o inferiore a 100,00 euro.



OBBLIGO DI COMUNICAZIONE

Tutti i soggetti obbligati al versamento del contributo - anche coloro che non effettuano il versamento in quanto il contributo calcolato ha un importo uguale o inferiore a 100,00 (cento/00) euro - sono tenuti a comunicare all'Autorità, entro il 15 febbraio 2021, i dati relativi alla contribuzione e tutte le informazioni richieste.

Per la comunicazione dei dati relativi alla contribuzione è necessario utilizzare unicamente il sistema informatico di comunicazione disponibile sul sito internet dell'Autorità, previo completamento dell'accreditamento all'Anagrafica operatori dell'Autorità (per quei soggetti non ancora iscritti).

Anche se il tema non viene trattato i questa nota, si informa per completezza che il contributo e la relativa comunicazione è dovuto anche da:

  • per i soggetti operanti in Italia nel settore del servizio idrico integrato, o in una o più attività che lo compongono, allo 0,27 per mille dei ricavi relativi all’anno 2019 risultanti dall’ultimo bilancio approvato ovvero rendiconto consuntivo per i gestori in forma diretta del SII.
  • per i soggetti operanti in Italia nel settore dei rifiuti, allo 0,30 per mille dei ricavi relativi all’anno 2019 risultanti dall’ultimo bilancio approvato



Si allegano le istruzioni tecniche.


Per informazioni: Dott.ssa Naida Costantini – 0733/279654 -costantini@confindustriamacerata.it

Cordiali saluti

Il Direttore

Dott. Gianni Niccolò

 


[1] A tal fine si ricorda che, ai sensi della delibera 443/2012/A sono esonerati dall'iscrizione all'Anagrafica Operatori, e conseguentemente dal versamento del contributo e dagli altri adempimenti connessi, i soggetti che presentano congiuntamente tutte le seguenti caratteristiche:

  • svolgono l'attività di produzione di energia elettrica con impianti di potenza nominale complessiva inferiore o uguale a 100 kW;
  • non sono gestori, anche disgiunti, di componenti del servizio idrico integrato;
  • non svolgono alcuna delle altre attività di cui all'articolo 2, dell'Allegato A alla delibera n. 143/07;
  • sono già registrati presso Terna sul sistema Gaudì.

[2] In particolare, relativamente ai produttori di energia elettrica, RIENTRANO tra i ricavi assoggettati:

  • ricavi derivanti da tariffa incentivante "Conto energia"
  • ricavi derivanti da servizi di scambio sul posto (conto scambio)
  • ricavi derivanti da vendita con tariffa onnicomprensiva
  • ricavi derivanti da vendita di energia elettrica prodotta da altre fonti rinnovabili e assimilate

[3] Il contributo aggiuntivo riguarda solo i soggetti che esercitano una o più delle seguenti attività infrastrutturali a tariffa:

  • Energia: trasmissione dell’energia elettrica, dispacciamento dell’energia elettrica, distribuzione dell’energia elettrica, misura dell’energia elettrica
  • Gas: rigassificazione del gas naturale liquefatto, stoccaggio del gas naturale, trasporto del gas naturale, dispacciamento del gas naturale, distribuzione del gas naturale, misura del gas naturale.