Ricerca avanzata
Stampa

BANDO REGIONALE "TRANSIZIONE TECNOLOGICA E DIGITALE DEI PROCESSI PRODUTTIVI E DELL’ORGANIZZAZIONE"

 

La Regione Marche ha emanato un nuovo bando che prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di innovazione dei processi produttivi, della organizzazione aziendale attraverso attività di trasformazione tecnologica e digitale.

La dotazione finanziaria è di € 4.200.000,00 di cui € 2.500.000,00 esclusivamente per le imprese localizzate nell’area cratere.

Il costo totale ammissibile del progetto di investimento non deve essere inferiore ad € 25.000,00. Il contributo massimo ottenibile è pari a € 140.000,00.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 16 maggio 2022 ed entro le ore 13:00 del 30 giugno 2022 attraverso la piattaforma regionale SIGEF.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese, in forma singola, regolarmente iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio delle Marche

 

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

I progetti dovranno prevedere obbligatoriamente l’introduzione/implementazione di almeno una delle tecnologie di innovazione riportate nell’Elenco 1 e una consulenza strategica che accompagni l’azienda nell’adeguata adozione delle tecnologie medesime, così come indicato al paragrafo seguente.

Il progetto può inoltre prevedere l’eventuale introduzione/implementazione di una o più tecnologie ricomprese nell’Elenco 2. Il costo totale ammissibile del progetto di investimento non deve essere inferiore ad Euro 25.000,00.

Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la progettazione dei relativi interventi:

  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • prototipazione rapida
  • internet delle cose e delle macchine;
    • cloud, High Performance Computing - HPC, fog e quan tum computing;
  • soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI, vulnerability assessment, penetration testing etc);
  • big data e analytics;
  • intelligenza artificiale, machine learning e deep learning;
  • blockchain e distributed ledger technologies;
    • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • simulazione, digital twins e sistemi cyber fisici;
  • integrazione verticale e orizzontale;
    • soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizza- zione della supply chain;
  • soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc).

 

Elenco 2: utilizzo facoltativo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • Sistemi di e-commerce;
  • Geolocalizzazione;
  • Sistemi EDI, electronic data interchange;
  • Tecnologie per l’in-store customer experience;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
  • Sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2B e B2C.

 

CONSULENZA STRATEGICA

Il progetto deve obbligatoriamente prevedere una consulenza strategica che accompagni e supporti l’impresa nell’adozione delle tecnologie digitali e delle soluzioni organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica di Innovazione. Dall’attività di consulenza dovrà emergere:

  • una mappatura dettagliata delle dotazioni tecnologiche hardware e software presenti e delle soluzioni digitali già adottate;
  • un’analisi dell’integrazione delle nuove tecnologie tra loro e rispetto alle dotazioni presenti e alle soluzioni in essere, con evidenza dei benefici attesi in termini qualitativi e quantitativi;
  • un’analisi delle modalità di coinvolgimento di almeno un addetto dell’azienda in un percorso di crescita delle competenze inerenti le tecnologie di innovazione.

La consulenza strategica deve essere realizzata da un unico prestatore di servizi dotato di una appropriata professionalità specifica e indipendente rispetto ai possibili realizzatori degli interventi da individuare tra quelli di seguito indicati:

  1. Digital Innovation Hub di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  2. Innovation Manager iscritti nell’albo degli esperti tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e/o dall’elenco dei manager tenuto da Unioncamere;
  3. Centri di Trasferimento Tecnologico certificati sulle tematiche di Industria 4.0 come definiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 22 maggio 2017 n° 22 (MISE) e certificati;
  4. Competence center di cui al Piano Industria 4.0;
  5. Enti ed istituti di ricerca ed altri soggetti rientranti nella definizione di organismi di ricerca;
  6. Incubatori d'impresa certificati di cui all'art. 25 del D. L. 18/10/2012 n° 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati ;
  7. Altri soggetti in grado di garantire adeguata professionalità e indipendenza, vale a dire in possesso di tutti i requisiti di seguito indicati:
  • essere una persona giuridica (sono escluse le persone fisiche ad eccezione degli ingegneri e dei periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali);
  • avere realizzato negli ultimi tre anni almeno 5 servizi di consulenza in ambito digitale.

TEMPISTICA DEI PROGETTI

Il programma di investimento dovrà essere avviato successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e comunque al massimo entro e non oltre 15 giorni a partire dalla data in cui le imprese ricevono la comunicazione di concessione delle agevolazioni.

Il programma di investimento dovrà essere concluso entro 6 mesi dalla data del decreto di concessione del finanziamento, fermo restando che le spese possono essere quietanzate entro i successivi 60 giorni.

 

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili dovranno riguardare le seguenti tipologie di spesa:

  1. Spese per l’acquisizione di strumenti, attrezzature, macchinari, hardware, software e servizi erogati in modalità cloud computing e SAAS (software as a service), nonché di system integration applicativa e connettività dedicata;
  2. Costi per i servizi di consulenza esterna specialistica e servizi equivalenti non relativi all’ordinaria amministrazione, necessari per la realizzazione del progetto, inclusi i servizi di progettazione, analisi, sviluppo, manutenzione evolutiva, assistenza tecnica allo start up e/o messa in esercizio di software, basi dati, sistemi, componenti e programmi informatici, commisurati alle esigenze progettuali;
  3. Costi per i servizi di “Test before Invest” di sistemi e tecnologie digitali applicate a qualsiasi ambito o funzione aziendale;
  4. Spese per l’ottenimento di certificazioni di prodotto e di processo, ad eccezione delle certificazioni obbligatorie      

 

TIPOLOGIA E INTENSITÀ DI AIUTO

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, per la realizzazione del programma di investimento, nella misura   indicata nel seguente schema:

Le agevolazioni di cui al presente bando potranno pertanto essere concesse anche ai sensi della sezione 3.13 del Temporary Framework. Tale attuazione è subordinata all’autorizzazione di compatibilità da parte della Commissione Europea. Le agevolazioni eventualmente accordate ai sensi della sezione 3.13 del TF potranno essere concesse non oltre il 31/12/2022 (salvo eventuali disposizioni di proroga da parte della Commissione Europea) e nella misura indicata nel seguente schema:

 

TIPOLOGIADELLE SPESE RIFERIMENTINORMATIVI INTENSITÀDIAIUTO
 

Micro e

Piccole imprese

Medie imprese

 

 

 

Spese per beni strumentali e immateriali

Misura 3.13 del Temporary framework “Sostegno agli

investimenti per una ripresa sostenibile”

35% 25%
Art. 14 Reg. (UE) 651/2014 e s.m.i. – in regime di esenzione, nel caso in cui l’unità produttiva oggetto del progetto di investimento sia localizzata e operativa al momento della concessione nelle aree ammesse alla deroga di cui all’articolo 107, paragrafo 3, del TFUE previste dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2022/2027)

 

 

50%

 

 

40%

Spese per servizi di sostegno

all’innovazione

Art. 28 c. 2 lett. a) e c) Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i – in

regime di esenzione

 

 

 

50%

Spese per ammortamento della strumentazione e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto Art. 29 Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i – in regime di esenzione

 

Le tabelle di cui al presente paragrafo sono alternative tra loro,le agevolazioni indicate nella seconda tabella, trattandosi di soluzione più favorevole per il beneficiario, saranno applicate in automatico dal responsabile del procedimento solo a seguito dell’autorizzazione di compatibilità da parte della Commissione Europea.

REGOLE DI CUMULO

Il contributo è altresì cumulabile con le agevolazioni che non siano qualificabili come aiuti di stato ai sensi dell’art. 107, comma 1 del Trattato CE.

 

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 16 maggio 2022 ed entro le ore 13:00 del 30 giugno 2022 attraverso la piattaforma regionale SIGEF. L’intervento viene attuato con procedura valutativa a graduatoria. Le imprese riceveranno una valutazione con punteggio da 0 a 100 (verranno considerati i due decimali), sulla base dei criteri indicati nella seguente tabella di valutazione.

 

A) MACRO-CRITERIO RELATIVO ALLA QUALITÀ DEL PROGETTO (Peso 40)
CRITERI INDICATORIDIDETTAGLIO PUNTEGGIOMASSIMOCRITERIO
1. Validità e fattibilità del progetto 1.1 Validità dell’approccio metodologico e organizzativo, con particolare riferimento a: completezza ed affidabilità delle analisi, degli obiettivi e dei risultati attesi; previsione di connessione tra gli investimenti in beni materiali e quelli in beni immateriali; indicatori di performance di nuovi prodotti e processi in relazione allo stato dell’arte

 

 

fino a 15

2. Sostenibilità economico-finanziaria del progetto 2.1 Congruità e pertinenza del piano delle spese in relazione agli obiettivi, alle attività e alle tempistiche

 

fino a 15

3. Capacità tecnica del proponente 3.1 Qualità della struttura di gestione, con particolare riferimento a: adeguatezza dell’organizzazione, qualificazione del management e integrazione con precedenti investimenti coerenti con il progetto proposto

 

fino a 10

TOTALE A 40
B) MACRO-CRITERIO RELATIVO ALL'EFFICACIA DEL PROGETTO (Peso 60)
CRITERI INDICATORIDIDETTAGLIO PUNTEGGIOMASSIMOCRITERIO
4. Innovatività Miglioramento o sviluppo di nuovi processi produttivi attraverso l’utilizzo congiunto e integrato di più tecnologie tra quelle previste dal bando, con riferimento a come ogni tecnologia interviene nel miglioramento dei processi aziendali dell’impresa, alla trasformazione di un processo produttivo esistente o all’introduzione di un nuovo processo produttivo
  1. 2 tecnologie5 punti
  2. da 3 a 5 tecnologie13 punti

 

 

 

fino a 20

5. Ricadute per l’impresa

Miglior posizionamento in termini di incremento delle quote di mercato e/o ingresso in nuovi mercati con particolare attenzione alle imprese che a seguito del conflitto russo-ucraino devono rivolgersi a un nuovo mercato

  1. a)Incremento quote di mercato

e/o diversificazione su altri mercati................................. 5 punti

e in aggiunta:

Punteggio di seguito indicato relativo alla esposizione su mercato russo/ucraino come risultante da DSAN rilasciata dal legale rappresentante, documentabile in sede di controllo, in riferimento alla quota percentuale di fatturato export o di costi sostenuti per l’acquisto materie prime o semilavorati sul mercato russo/ucraino nel triennio 2019-2020-2021):

b)     >= 0 % <= 10%                                    5 punti

c)     >10 % <= 20%;                                    10 punti

d)     >20 % <= 30%                                   15 punti

e)     >30 % <= 40%                                   20 punti

f)      > 40 %                                             30 punti

 

 

 

 

 

 

 

fino a 35

6. Effetti trasversali 6.1 Capacità della proposta nell’intercettare le traiettorie di sviluppo delineate nella RIS e conseguenti ricadute sulla competitività regionale. fino a 5
TOTALE B 60

 

A seguito della valutazione, verrà approvata verranno approvate una graduatoria per le imprese localizzate nell’area del cratere e Comuni limitrofi e una graduatoria per le imprese fuori area del cratere

Per Informazioni e la predisposizione della pratica:

Anna Ruffini – 0733/279651 - 340/2885525 – a.ruffini@confindustriamacerata.it

Naida Costantini – 0733/279654 - 331/1907180 – costantini@confindusriamacerata.it

 

Il Direttore

Gianni Niccolò

App Confindustria

app.png
La nuova app di Confindustria Macerata semplice e gratuita.
apple.png
play.png

Ultime News