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Art. 25 dl 189/2016: LEGGE 181/89 – RILANCIO SISTEMA PRODUTTIVO NEI TERRITORI COLPITI DAGLI EVENTI SISMICI

Con la Circolare del Mise del 12 marzo 2018, infatti, è stata attivata la misura Restart centro-Italia, con l'obiettivo di favorire il rafforzamento del sistema industriale nel territorio dei Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017

La dotazione finanziaria è di 48 milioni di euro, di cui euro 29.760.000 per la Regione Marche.


Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative che prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, con spese ammissibili non inferiori a 1,5 milioni di euro.


Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate ad Invitalia, a partire dalle ore 12.00 del 10 maggio 2018 e fino alle ore 12.00 del 09 luglio 2018.

Soggetti beneficiari

Imprese costituite sotto forma di società di capitali, incluse società cooperative e società consortili, sia che siano già costituite sia di nuova costituzione, in regime di contabilità ordinaria, non sottoposte a procedure concorsuali oppure in liquidazione volontaria

 

Dove si applica

Comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 di

cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto legge n.189 del 2016 e al decreto ministeriale 22 dicembre 2016 e successive modifiche e integrazioni

Comuni della Provincia di Macerata

Acquacanina - Apiro - Belforte del Chienti - Bolognola - Caldarola - Camerino - Camporotondo di Fiastrone -

Castelraimondo - Castelsantangelo sul Nera - Cessapalombo - Cingoli - Colmurano - Corridonia - Esanatoglia - Fiastra - Fiordimonte - Fiuminata - Gagliole - Gualdo – Loro Piceno - Macerata - Matelica - Mogliano - Monte San Martino - Montecavallo - Muccia -Penna San Giovanni - Petriolo - Pieve Torina - Pievebovigliana - Pioraco - Poggio San Vicino - Pollenza - Ripe San Ginesio - San Ginesio - San Severino Marche - Sant'Angelo

in Pontano - Sarnano - Sefro - Serrapetrona - Serravalle del Chienti - Tolentino - Treia - Urbisaglia - Ussita - Visso

Settori di attività ammissibili

- estrazione di minerali da cave e miniere

- manifatturiere

- produzione di energia

- servizi alle imprese

- Turistiche

- Commercio all’ingrosso e al dettaglio

- Riparazione di autoveicoli e motocicli

 

Programmi di investimento

La legge 181/89 finanzia programmi di investimento produttivo e/o programmi per la tutela ambientale, completati eventualmente da progetti per innovare l’organizzazione di importo superiore a 1.500.000 euro.

Nel dettaglio:

- Programmi di investimento produttivo

a) nuove unità produttive che adottino soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative;

b) l’ampliamento e/o la riqualificazione di stabilimenti esistenti attraverso la diversificazione della produzione con nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento radicale del processo produttivo;

c) la realizzazione di nuove unità produttive o l’ampliamento di quelle esistenti che forniscano servizi turistici;

d) l’acquisizione uno stabilimento o di alcune sue parti (macchinari, attrezzature, ecc.).

- Tutela ambientale

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono avere l’obiettivo di:

a) innalzare il livello di tutela ambientale che deriva dalle attività dell’impresa;

b) consentire l’adeguamento anticipato a nuove norme dell’Unione Europea che innalzano il livello di tutela ambientale;

c) ottenere una maggiore efficienza energetica;

d) favorire la cogenerazione ad alto rendimento;

e) promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;

f) risanare i siti contaminati;

g) riciclare e riutilizzare i rifiuti prodotti da altre imprese.

- Innovazione dell’organizzazione

A completamento dei predetti programmi di investimento sono, altresì, agevolabili, per un ammontare non superiore al 20% del totale degli investimenti ammissibili, i progetti per l’innovazione dell’organizzazione.

Per innovazione dell’organizzazione si intende l'applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nell'organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne di un'impresa.

 

Programma occupazionale

I programmi devono prevedere programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento; in quest’ultimo caso l’unità produttiva oggetto dell’investimento deve risultare, alla data di presentazione della domanda, attiva da almeno un biennio. Non sono ammissibili le iniziative imprenditoriali che prevedono il decremento del numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

I soggetti beneficiari si impegnano a procedere, nell’ambito del rispettivo fabbisogno di addetti, e previa verifica della sussistenza dei requisiti professionali, prioritariamente all’assunzione del personale appartenente al bacino di riferimento: disoccupati, a seguito di procedure di licenziamento collettivo, residenti nei comuni indicati all’allegato n. 1 o che abbiano avuto ultima occupazione presso unità produttive localizzate in uno dei medesimi Comuni.

Nel caso di decremento dell’obiettivo occupazionale nei limiti del 50% di quanto previsto, le agevolazioni sono proporzionalmente revocate. Per decrementi superiori al 50% la revoca è totale.

 

Spese ammissibili

Investimenti produttivi

- suolo aziendale e sue sistemazioni (max 10% dell’investimento complessivo)

- opere murarie

- macchinari – impianti – attrezzature (no leasing)

- programmi informatici

- consulenza (solo per le PMI nella misura massima del 5% dell’investimento complessivo)

- immobilizzazioni immateriali

Tutela ambientale

I costi ammissibili corrispondono ai costi di investimento supplementari necessari per andare oltre le norme dell'Unione o per innalzare il livello di tutela dell'ambiente in assenza di tali norme. Tali costi sono determinati come segue:

a) se il costo dell'investimento per la tutela dell'ambiente è individuabile come investimento distinto all'interno del costo complessivo dell'investimento, il costo ammissibile corrisponde al costo connesso alla tutela dell'ambiente;

b) in tutti gli altri casi, il costo dell'investimento per la tutela ambientale è individuato in riferimento a un investimento analogo meno rispettoso dell'ambiente che verosimilmente sarebbe stato realizzato senza l'aiuto. La differenza tra i costi di entrambi gli investimenti corrisponde al costo connesso alla tutela dell'ambiente e costituisce il costo ammissibile.

Innovazione dell’organizzazione

a) personale dipendente limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività del progetto;

b) strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;

c) ricerca contrattuale, quali conoscenze e brevetti, nonché servizi di consulenza e altri servizi utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto;

d) materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

 

Tempistica

Avvio investimenti: dopo la presentazione della domanda

A tal fine per data di avvio si intende la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all'investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. L'acquisto di terreno e i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio ma non sono ritenute spese ammissibili alle agevolazioni.

Ultimazione investimenti: entro 36 mesi dalla delibera di concessione delle agevolazioni

I soggetti beneficiari si impegnano a concludere, entro il dodicesimo mese successivo alla data di ultimazione del programma di investimento, il programma occupazionale proposto.

 

Forma e intensità dell’incentivo

Le agevolazioni sono riconosciute nella forma di finanziamento agevolato più contributo a fondo perduto, nel rispetto dei limiti previsti dal regolamento di esenzione UE 651/2014.

E’ inoltre previsto un contributo diretto alla spesa per le imprese che presentano anche un progetto per l'innovazione dell'organizzazione.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale da parte di Invitalia, non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

 

Finanziamento agevolato

- Importo compreso tra il 30% e il 50% della spesa ammissibile

- durata 10 anni + max 3 di preammortamento

- tasso 20% del reference rate e comunque non inferiore allo 0,5%

Il finanziamento è accompagnato da garanzie reali (ipoteca e privilegio speciale) da acquisire esclusivamente sui beni del programma agevolato. Qualora il programma di investimento preveda la realizzazione di opere di ristrutturazione e non venga acquisita l’ipoteca in quanto l’acquisto dell’immobile non è oggetto del programma, il finanziamento agevolato deve essere assistito da idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore del Soggetto gestore.

Contributo a fondo perduto

- max 25% della spesa ammissibile nel rispetto dell’ESL

  Investimenti Produttivi Tutela Ambient. Innovaz. organiz
Piccole Imprese 50% Fin. Agevolato + 15% Fondo perduto 50% Fin. Agevolato + 25% Fondo perduto 50% Fin. Agevolato + 25% Fondo perduto
Medie Imprese 50% Fin. Agevolato + 5% Fondo perduto 50% Fin. Agevolato + 25% Fondo perduto 50% Fin. Agevolato + 25% Fondo perduto
Grandi Imprese 55% Fin. Agevolato 50% Fin. Agevolato + 25% Fondo perduto 50% Fin. Agevolato + 10% Fondo perduto

L’apporto finanziario da risorse pubbliche indicato è orientativo. Il valore definitivo dipende da diversi fattori che influiscono nel calcolo dell’ESL (planning temporale degli investimenti, valore del reference rate e del rating riconosciuto all’impresa).

 

Presentazione delle domande

Le domande di agevolazioni debbono essere presentate dalle ore 12.00 del 10 maggio 2018 alle ore 12.00

del 9 luglio 2018.

Le domande sono trasmesse digitalmente tramite piattaforma informatica disponibile sul portale istituzionale di Invitalia.

 

Istruttoria delle domande

La prima fase della valutazione (durata 1 mese) comprende:

- la verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni

- la definizione della graduatoria di ammissione alla fase di valutazione istruttoria per ciascuna Regione.

Tale graduatoria viene redatta in base al settore economico di appartenenza e all’incremento occupazionale (Allegato 4 circolare 12 marzo 2018).

Una volta pubblicata la graduatoria, inizia, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda, l’esame di merito (cd. attività istruttoria) del programma di investimento basato sui seguenti criteri di valutazione:

a) credibilità del soggetto proponente

b) fattibilità tecnica del programma degli investimenti

c) programma occupazionale previsto dal progetto imprenditoriale;

d) potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proposta e relative strategie

di marketing;

e) fattibilità e sostenibilità economica e finanziaria del progetto imprenditoriale.

L’esame di merito comprende un colloquio obbligatorio da parte di Invitalia con l’imprenditore.

 

Erogazione delle agevolazioni

L’erogazione del contributo e del finanziamento agevolato avviene su richiesta dell’impresa beneficiaria mediante presentazione di stati avanzamento lavori a fronte di titoli di spesa anche non quietanzati, ad eccezione dell’ultimo. L’impresa beneficiaria può presentare al massimo 5 stati di avanzamento lavoro (di seguito SAL). Ciascun SAL non può essere inferiore al 15% della spesa ammissibile.

E’ possibile richiedere una anticipazione massimo del 25% delle agevolazioni riconosciute previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa.

Per informazioni

Servizio Finanziario: Dott.ssa Anna Ruffini 0733/279655 – Dott.ssa Naida Costantini 0733/279654

 

Il Direttore

Gianni Niccolo

 

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