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SISMA: adottate le ordinanze del Commissario Straordinario n. 8, 9 e 10.

Si segnala la recente pubblicazione sul sito www.csrsisma2016.it di alcune Ordinanze del commissario Straordinario, tra le qualisi evidenziano:

L’ordinanza ha la finalità di consentire – attraverso una temporanea delocalizzazione – l’immediata ripresa dell’attività produttiva di imprese industriali, artigianali o commerciali, di servizi, turistiche ed agrituristiche con sede nei comuni del cratere.

La delocalizzazione può avvenire per attività economiche oggetto di ordinanza di sgombero totale a seguito di verifica di agibilità tramite schede AeDES o GL-AeDES:

  1. In altro edificio agibile sito nello stesso Comune;
  2. All’interno del lotto di pertinenza dell’insediamento danneggiato o nelle aree immediatamente adiacenti;
  3. All’interno di una struttura unitaria all’uopo disposta predisposta (in base a quanto previsto dall’ordinanza del Capo della Protezione Civile n. 408 del 15.11.2016);
  4. All’interno di un’area pubblica attrezzata dal Presidente della Regione interessata, in qualità di vice commissario

La delocalizzazione è valida per il tempo necessario alla realizzazione dei lavori di ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione dell’edificio gravemente danneggiato o distrutto.

Viene stabilito con questa ordinanza (fatti salvi i casi definiti con Ordinanza del Capo del Dipartimento di Protezione Civile n. 422 del 16.12.2016), che i tecnici iscritti agli ordini professionali, abilitati all’esercizio della professione ed in possesso di competenze di tipo tecnico e strutturale nell’ambito dell’edilizia si occupano della compilazione delle schede AeDES.

Entro 30 giorni dalla comunicazione ai proprietari della non utilizzabilità dell’edificio da parte dei Comuni, i tecnici devono redigere e consegnare agli Uffici Speciali per la Ricostruzione, le perizie giurate relative alle schede AeDES degli edifici danneggiati e dichiarati inutilizzabili con schede Fast. Insieme alla scheda AeDES i tecnici dovranno allegare alla perizia giurata una esauriente documentazione fotografica, una sintetica relazione ed una adeguata giustificazione del nesso di causalità del danno con gli eventi sismici del 2016.

L’ordinanza chiarisce inoltre che il tecnico che ha redatto la scheda Fast non può predisporre anche la scheda AeDES per lo stesso edificio e che ogni singolo professionista non può redigere più di 30 schede AeDES, pena la cancellazione o non iscrizione nell’elenco speciale dei professionisti.

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